In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Auto sui binari, tram stoppato a Scorcola

Divieti di sosta ignorati: rinviato a oggi il ritorno in città del popolare mezzo di trasporto, quando scatteranno le rimozioni in via Martiri della Libertà. La linea dovrebbe ripartire definitivamente il 28 o 29 giugno

1 minuto di lettura

Salta il collaudo del tratto urbano del percorso del tram di Opicina. Il nuovo debutto del popolare mezzo di trasporto in centro città, programmato per ieri (martedì), è stato invece rinviato perché tra il capolinea di piazza Oberdan e piazza Scorcola, in via Martiri della Libertà, c’era il solito "muro" di auto posteggiate sui binari (abitudine diventata comune e impunita nei quasi due anni di inattività della linea). Il vagone-motrice non ha avuto dunque la possibilità di passare.

Insomma, gli automobilisti hanno ignorato i reiterati avvisi di divieto di sosta posizionati per tempo lungo il tracciato.

Il passaggio su quel tratto di rotaie è stato rimandato quindi a oggi, quando il tram, dopo quasi 22 mesi di assenza, giungerà per una corsa tecnica di collaudo. Se dovesse servire, ci penserà il carro attrezzi a spostare con la forza le vetture che ostacoleranno la sua marcia.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) "Salva il tram di Opicina": raccolte on-line 9.709 firme GRAZIE A TUTTI]]

Ora, per far quadrare il cerchio, manca ancora un tassello: il quadrivio di Opicina, dove una parte del binario risulta ancora da sostituire. La linea dovrebbe essere "inaugurata" il 28 o 29 giugno.

La battaglia per la salvezza del tram ha coinvolto tutta la città e molti lettori del Piccolo. Mesi fa, quando la trenovia correva il rischio concreto di non essere mai più riattivata per questione di costi e di mancanza di fondi, il giornale lanciò una petizione via web. Risposero in diecimila, sottoscrivendo l'appello e di fatto obbligando le autorità cittadine a darsi una mossa (poi rivelatasi decisiva) per rimettere in funzione la linea. Nell'articolo qui a fianco troverete anche il contatore che, inesorabilmente, mostra giorni, ore minuti e secondi da quando il tram, nel settembre 2012, fu obbligato a fermarsi dopo un deragliamento (l'ennesimo).

 

I commenti dei lettori