Cariche negli enti, i redditi in Prefettura

Fantoni (Anvur) a 391mila euro, 186mila per Pedicchio (Ogs): situazione patrimoniale nel “bollettino”

Stefano Fantoni batte tutti. Con un reddito di 391.163 euro il presidente dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario, ed ex direttore della Sissa è sul podio dei “triestini” che figurano nel «supplemento del bollettino 2013 relativo ai redditi 2012» redatto in base alla legge 1982 n. 441 sulle "Disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni enti". È un documento messo a disposizione dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e consultabile liberamente in Prefettura (il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12; si può anche chiederne una copia digitale contattando il numero 0403731404 o inviando una mail a prefettura.trieste.urp@gmail.com).

Va precisato che nel bollettino , che riporta per ciascun nome il «reddito complessivo rilevato dalla dichiarazione dei redditi», compaiono solo alcuni manager di spicco del panorama locale. Se, ad esempio, si possono trovare le indicazioni sul commissario straordinario dell’Autorità portuale di Catania o del presidente dello scalo di Salerno o, ancora, di vari aeroporti italiani ed enti camerali, ciò non avviene per alcuni che ricoprono analoghe posizioni in Friuli Venezia Giulia. Dalla Prefettura di Trieste, che ha reso noto il documento, non arrivano chiarimenti in merito. La spiegazione andrebbe ricercata nel fatto che, stando a quanto risulta, la pubblicazione dei redditi sarebbe obbligatoria ma non esisterebbero sanzioni.

Nel documento, intanto, si possono trovare ad esempio il direttore dell’Iren spa Andrea Viero (331.203 euro), ex direttore generale della Regione e del Comune in era Illy. Al terzo posto con 186.830 euro ecco Maria Cristina Pedicchio, presidente dell’Istituto nazionale di Oceanografia e geofisica sperimentale. Per il direttore generale dell’Area Science Park Enzo Moi risultano invece 186.201 euro mentre 121.340 per Roberto Dellamarina, da vice presidente del Consorzio. Un incarico a cui si aggiungono la vice-presidenza di Innovation Factory e il ruolo di consigliere della Surgica Robotica spa e della Creactives.

Per la Camera di Commercio di Trieste compare solo il segretario generale Stefano Patriarca: 144.617 euro. Sotto il suo nome risultano anche la comproprietà di alcuni fabbricati nei Comuni di Trieste, Grado e Roma. Infine Marco Galletti, commissario straordinario dell’Automobile Club di Trieste con complessivi 22.184 euro. Anche per lui un fabbricato di proprietà in provincia di Udine.

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