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“Clanfe a quattro zampe” sul lungomare di Barcola

Trieste ospiterà domani la prima di sei tappe. Cinque le prove: il tuffo del cane con il suo accompagnatore non avverrà comunque da un trampolino

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Capaci di nuotare, eseguire esercizi di destrezza, compiere manovre di salvataggio e all'occorrenza capaci anche di fare i goliardi. Tipi di spiaggia insomma, anche se la loro resta una autentica vita da cani, letteralmente.

Trieste ospita la prima delle sei tappe che compongono il Campionato italiano di nuoto cinofilo Ficss, manifestazione organizzata dalla associazione “ Amici del Cane blu Asd” diretta da Massimiliano Della Valle, in programma domani, lungo l'ultimo tratto del lungomare di Barcola (“Topolini” direzione Miramare). Sono sei le specialità ufficiali che disegnano la corsa al podio italiano per i cani acquatici, dalla Velocità allo Slalom, sino al Riporto, il Fondo e la Staffetta e i Tuffi.

Il calendario della tappa tricolore triestina ospiterà cinque specialità, con la prova di velocità, strutturata sulla distanza dei 50 metri con il cane fianco a fianco al suo conduttore, quella classica di slalom, ideata tra i dribbling fra le boe barcolane, sino al riporto (tappa dal sapore di utilità sociale incentrata sul recupero di cinque oggetti) il fondo, ovvero il test di resistenza sulla distanza dei 200 metri, e la staffetta, una gara a squadre sui 25 metri, con tanto di passaggio del testimone, ovviamente affidato al cane.

E i tuffi? Niente trampolini o piattaforme per i cani a Barcola in questo fine settimana, una defezione che ha tuttavia indirizzato gli organizzatori a virare verso un evento collaterale al campionato italiano, una estemporanea lettura agonistica intrisa da una delle inossidabili modalità da spiaggia “Made in Trieste”: la clanfa.

Dopo i muli di razza anche i cani potranno dunque cimentarsi nella storica coreografia area/acquatica nato per rendere epico il tuffo scomposto in mare, il rito che svezza e rende un triestino in boxer degno di attraversare fiero i territori balneari tra Barcola e l'Ausonia. Una saga dura a morire e che vuole coinvolgere a tutti i costi anche i cani, primizia che a Trieste andrà in scena, attorno alle 15, sotto la voce di “Clanfe a 4 zampe”.

Le fasi fere e proprie del circuito italiano inizieranno invece attorno alle 7.30, con le iscrizioni dei binomi (cane/uomo) e le selezioni in ordine di categorie di peso, tre per la precisione: 14 kg, dai 14 ai 35 kg, oltre i 35 kg. Le prove ufficiali sono programmate dalle 8.30 alle 18 circa, sotto la supervisione di Unità Cinofile Operative ( U.Ci.O. Onlus) e di uno staff di volontari della Protezione Civile supportata da soccorritori professionisti e medici veterinari.

Dopo la vernice di Trieste, il Campionato italiano di nuoto cinofilo targato Ficss si trasferirà per la sua seconda tappa a Fano, il 29 giugno, approderà poi a Padova il 12 luglio, a Castelfranco Emilia il 27 luglio, e quindi ancora a Padova nelle giornate de 23 e del 27 agosto.

Per adesioni e ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.gliamicidelcaneblu.it, scrivere a info@gliamicidelcaneblu.it o contattare gli ideatori ai numeri 3383569344 e 3336475308.

Francesco Cardella

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