«Una perdita la chiusura del Circolo»

Claudio Magris ricorda le figure di Ercole Miani e Galliano Fogar

Claudio Magris interviene sulla chiusura del Circolo Miani.

«Non so nulla delle vicende e delle responsabilità che hanno portato al provvedimento di sfratto del Circolo Miani e quindi non posso dire nulla in proposito. Certamente la chiusura di uno spazio di libera e aperta discussione, di incontro e di riflessione è sempre una perdita per la città.

«Inoltre il Circolo reca il nome di una delle più grandi figure della nostra storia, Ercole Miani. Una figura eccezionale per l'amore di libertà e per le incredibili battaglie combattute per la libertà, per il patriottismo avverso ad ogni nazionalismo e aperto al più fraterno dialogo democratico; per l'incredibile coraggio con cui ha affrontato prove terribili in guerra. L'ho conosciuto fugacemente, tramite mio padre, e penso spesso a lui, sentendomi piccolo dinanzi a ciò che egli ha fatto per tutti noi e al modo in cui l'ha fatto. . Vorrei ricordare anche il nome di Galliano Fogar, uno storico e un intellettuale cui tanto dobbiamo per quel che riguarda la conoscenza e la difesa di quei valori di cui Miani è stato così alto rappresentante», conclude Magris.

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