Park Audace, il cantiere slitta al 2015

Iter in ritardo rispetto alle ultime previsioni. Atto di concessione verso la stesura definitiva poi le firme e il via al bando

Il sì finalmente pronunciato l’estate scorsa dal Consiglio comunale, dopo due dinieghi, aveva indotto all’ottimismo Interparking srl, che puntava «verosimilmente» ad aprire il cantiere nella primavera del 2014. Cioè in questo periodo. E invece la società che dal 2002 - cioè da 12 anni - sta lavorando al progetto di Park Audace, dovrà attendere. Sul contenitore sotterraneo previsto grossomodo tra palazzo Carciotti e il teatro Verdi per 662 stalli su 4 livelli, Interparking ha scommesso un budget complessivo di una quarantina di milioni. «Il limite oltre il quale non vogliamo proprio andare è la primavera 2015», dice Davide Fornasiero, vicedirettore generale acquisizioni di Interparking Italia, costola della multinazionale belga. Precisando peraltro come con Comune e Autorità portuale - che si dividono le aree di pertinenza, ed è una doppia interlocuzione «che non aiuta» sul fronte della rapidità - si sia instaurata un’«ottima collaborazione», e che Interparking resta fermamente intenzionata a costruire il parcheggio, «importante per la nostra società ma anche per la città». Nessun passo indietro, anzi: al ricorso al Tar presentato qualche anno fa «abbiamo deciso di rinunciare», aggiunge Fornasiero, anche in virtù dei buoni rapporti con le amministrazioni pubbliche.

La macchina dunque va avanti anche se i tempi - dopo le discussioni infinite in Municipio, una serie di modifiche importanti al progetto, molti dubbi sull’impatto estetico sulle Rive, preoccupazioni pesanti per la tenuta statica dei preziosi edifici attigui, compreso uno studio del geologo Livio Sirovich per Sel che ha definito «inadeguato» il piano - sono biblici. E l’iter per l’apertura del cantiere - durata prevista dei lavori, un paio d’anni - non è affatto chiuso. Nessun intoppo particolare, garantisce Fornasiero, ma «una serie di fattori». «Abbiamo avuto anche di recente un incontro con gli investitori, speriamo di risolvere tutto verosimilmente entro l’estate», spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Dapretto. L’autorizzazione definitiva dalla Soprintendenza, aggiunge Fornasiero, è arrivata, «e siamo molto soddisfatti di avere riunito al tavolo Comune e Autorità portuale riscontrando grande collaborazione: nel giro di 15 giorni presenteremo la bozza definitiva di accordo per la stesura della concessione, molto poi dipenderà dalla negoziazione» sul testo definitivo. L’atto concessorio vero e proprio delle aree da parte di Comune e Authority - durata prevista 50 anni dal rilascio dell’agibilità del parcheggio - dovrà rispondere tra l’altro a tutte le prescrizioni. Il Consiglio comunale sarà chiamato tra l’altro a votare in via definitiva lo schema di concessione, mentre l’amministrazione - aggiunge Dapretto - sta lavorando per nominare la figura di “alta sorveglianza” prescritta a garanzia dell’amministrazione durante i lavori. La speranza di Interparking è di riuscire, dopo l’auspicata concessione, a pubblicare in estate il bando di gara integrato per la progettazione esecutiva e per i lavori. Da qui, appunto, la nuova deadline della primavera 2015 che Fornasiero fissa ribadendo come Interparking «creda fortemente nel progetto».

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