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A Trieste un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne

Il raduno è fissato domenica in piazza Unità ma sono numerosi gli appuntamenti per celebrare il 25 novembre, Giornata mondiale contro il femminicidio

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Una serie di appuntamenti a Trieste che affrontano i temi del femminile e della società da vari punti di vista, organizzati in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne. Giovedì, al Magazzino delle idee alle 17, la Casa internazionale delle donne è stato presentato l’incontro “Uomini e violenza: ripartiamo da qui”, nell’ambito del programma coordinato dalla Provincia “Abitare la vita senza violenza”.

Sempre giovedì si è tenuto un incontro che si proponeva di avvicinare il mondo femminile e quello finanziario, sottolineando come la donna rappresenti una risorsa preziosa per il sistema economico e sociale: titolo dell’evento “Donna, tutto si fa per te!” proposto da Azimut .

I temi dell’egoismo e dell’altruismo, collaborazione o competizione, colpa e amore al maschile e al femminile sono stati invece al centro della conferenza “Lo faccio per te!” proposta dal Movimento donne per Trieste, a cura dello psicologo e psicoterapeuta Giandomenico Bagatin. Sempre il Movimento donne per Trieste, in via Filzi 8, sabato dalle 10 alle 12 proporrà a ingresso gratuito il “Laboratorio di metà autunno. Il tempo della preparazione” con la Gestalt counselor Cristina Mattioli, per rinnovare le risorse e portare alla luce il proprio potenziale attraverso attività psico-corporee, artistiche e di programmazione consapevole. Info al 3281319510 (cristinmattioli@gmail.com).

E domenica in piazza Unità, alle 11, il Coordinamento donne di Trieste organizza invece, per il secondo anno, un flash mob, una “mobilitazione veloce” in un luogo pubblico e aperto per trasmettere, anche attraverso la lettura di storie significative, testi di canzoni, la possibilità per tutti di far sentire la propria voce al microfono e simbologie visuali come palloncini rossi a ricordare le vittime del femminicidio, la necessità di un cambiamento culturale profondo e consapevole.

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