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Evasione fiscale, Gorizia in vetta

Ci sono più furbetti che a Monfalcone. I contribuenti “mancanti” nel capoluogo di provincia sono il 10% contro il 5,5% della città del sindaco Altran. A evidenziarlo i dati del Centro studi sintesi

2 minuti di lettura

Goriziani più “furbetti”, abili a celare al Fisco le proprie entrate. Monfalconesi più onesti.

A certificarlo è il Centro studi sintesi che ha rielaborato, per “Il Piccolo”, i dati del dipartimento delle Finanze e dell’Istat. In pratica, gli analisti sono riusciti a misurare il grado di infedeltà fiscale, intesa come differenza fra i contribuenti Irpef potenziali e quelli effettivi e i goriziani non ci fanno una gran bella figura.

I dati

nel dettaglio

Un mese e mezzo fa avevamo svelato i dati a livello provinciale: oggi riusciamo a puntare la lente di ingrandimento sui due centri maggiori dell’Isontino. Ma prima è doverosa una spiegazione: l’infedeltà fiscale è la misura della mancata partecipazione alla contribuzione Irpef. Sulla base dei dati forniti dal ministero delle Finanze, è stato determinato il numero effettivo dei contribuenti Irpef. Questo dato, quindi, è stato rapportato al numero di contribuenti potenziali (cioé la popolazione residente con più di quindici anni) depurato dal numero dei disoccupati e degli inattivi (casalinghe, disoccupati e studenti). Il rapporto fra contribuenti mancanti e contribuenti potenziali indica la percentuale del tasso di infedeltà fiscale.

Ebbene, a Gorizia sono 2.552 i contribuenti “mancanti” su 25.510 potenziali. La percentuale è del 10 per cento secco. A Monfalcone, invece, mancano all’appello 1.012 “lavoratori” su 18.414: in questo caso la percentuale scende drasticamente al 5,5%. Ecco perché i goriziani non possono andare molto orgogliosi di questo primato che cela la propensione all’evasione fiscale. Un altro dato curioso: a Monfalcone ci sono molte di più casalinghe che a Gorizia. Nella città dei cantieri sono 4.170 complessivamente contro le 3.661 del capoluogo di provincia.

La situazione nel resto

della regione

Rammentiamo ora i dati del servizio di un mese e mezzo fa: numeri su scala provinciale e regionale sempre fornito dal Centro studi sintesi. Nell’Isontino risultano essere 9.706 i contribuenti mancanti e costituiscono il 9,9% del totale. Questa percentuale ci permette di insediarci al quinto posto delle città italiane più virtuose. Meglio fanno Trieste (8%, al vertice della classifica), Belluno (9,5%), Aosta (9,6 per cento) e Biella che registra un 9,8% di evasori probabili. Niente a che vedere con Crotone che con il 43,5 per cento di contribuenti mancanti è di gran lunga la città più infedele dal punto di vista fiscale, seguita da Agrigento (41%) e Cosenza (40,8%). Trieste è ancora più virtuosa di Gorizia: i probabili evasori, a livello provinciale, assommano a 13.104 unità che equivale all'8 del totale. Peggio fanno Pordenone con 28.457 contribuenti mancanti (pari al 13,2% del totale) e Udine con una quota di 40.186 che si traduce in una percentuale dell'11 per cento tondo tondo. Come detto, siamo una regione che si pone come un’isola felice se è vero che la percentuale di infedeltà fiscale dell’intero Friuli Venezia Giulia raggiunge il 12,9 per cento.

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