In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

«Anas interessata alla concessione A4»

L’amministratore Ciucci: «Nel 2017 potremmo partecipare alla gara. La terza corsia? Opera strategica ma complessa»

2 minuti di lettura

TRIESTE. «L’Anas potrebbe essere interessata partecipare nel 2017 alla gara per la concessione e gestione dell’autostrada A4». Ad affermarlo è l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, presente ieri all’inaugurazione della galleria Fortezza della Chiusa sulla Pontebbana e successivamente a Socchieve per l’inaugurazione della variante sulla statale 52. «Il 2017 è ancora lontano - ha dichiarato Ciucci – e bisognerà vedere come arriverà all’appuntamento la società oggi oggetto di una profonda trasformazione. Quella della A4 è però una concessione importante, piena di impegni, di investimenti da fare, e il completamento della terza corsia. Quindi bisognerà meditare con attenzione».

Anas potrebbe partecipare alla gara in virtù del recente decreto Passera che affida al ministero l’emanazione del bando, togliendo alla stessa Anas il ruolo di “concedente” che confligerebbe con quello di “concessionario”. Ad oggi Anas gestisce direttamente oltre 1.300 km tra autostrade e raccordi autostradali, di cui una trentina in Friuli Venezia Giulia. Secondo Ciucci l’ampliamento della A4 «è un’opera importante per la sicurezza del traffico e per i rapporti internazionali. Il vero problema è che ci vogliono ingenti risorse finanziarie e oggi la situazione generale non aiuta, mentre il project financing non decolla, ma la terza corsia - ha concluso – rimane strategica».

L’amministratore unico di Anas ha ricordato come «dal 2006 ad oggi l’Anas ha investito in Friuli Venezia Giulia 385 milioni di euro in opere stradali». Tra gli interventi previsti, ha rivelato Ciucci, «il ripristino strutturale per il viadotto Molo VII che conduce al Porto di Trieste e il riordino funzionale della viabilità e delle aree di confine di Rabuiese e Fernetti oltre a interventi sulla strada che conduce al passo di Monte Croce Carnico». La galleria inaugurata ieri sulla Pontebbana è costata complessivamente 63,4 milioni di ieri. I lavori della galleria, cui si aggiungono i viadotti Rio Molino (65 metri) e Santa Caterina (240 metri), erano cominciati nel febbraio 2010 con l’obiettivo di migliorare la viabilità sulla statale, che rappresenta una valida alternativa al traffico pesante e turistico da e verso l’Austria. L’intervento, inserito tra le opere infrastrutturali del piano quinquennale 2007-2011, è stato finanziato con fondi Anas e con la compartecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia per circa il 18% dell’importo lordo del progetto.

All’inaugurazione era presente la presidente della Regione, Debora Serracchiani che ha incontrato Ciucci manifestando la convinzione che con il gestore della rete stradale ed autostradale italiana sarà mantenuta una collaborazione forte anche nei prossimi anni. Serracchiani, che ha mantenuto la delega alle infrastrutture, ha sottolineato come «le grandi opere sono importanti e occorre completarle. E proprio per questo è indispensabile individuare le priorità tra gli interventi in atto tenendo conto anche degli incontri già avuti con le categorie economiche. La nostra regione come peraltro il nostro Paese - ha aggiunto la presidente - ha bisogno di collegamenti stradali efficienti e nello sviluppo della propria rete viaria dovrà tenere conto degli orientamenti dell'Unione Europea rispetto ai corridoi dei traffici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori