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Percavassi, una donna da premio

Alla direttrice di Trieste Film festival il riconoscimento della Provincia per il suo dinamismo culturale

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Primavera di donne 2013 va ad Annamaria Percavassi. Direttrice del Trieste film festival da 25 anni - la rassegna cinematografica di film dell'Est Europa ormai riconosciuta a livello internazionale – Percavassi è anche stata, nella sua lunga carriera lavorativa, ambasciatrice della cultura di questi territori nel mondo con progetti innovativi soprattutto nel campo della cinematografia.

Il riconoscimento è stato consegnato dalla presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat, in occasione delle iniziative organizzate questo mese per la Festa della donna nell’ambito di “Primavera di donne”. Un progetto, giunto alla quarta edizione, per restituire dignità e diritti non solo nel campo del lavoro, ma nella società, perché le donne vi possano finalmente trovare la giusta appartenenza come testimoni di una realtà che fa parte del tessuto collettivo comune. Un mese fatto di incontri, spettacoli, letture, conferenze, dibattiti e convegni. Un premio alle donne quindi che hanno saputo tenere alto il nome della cultura, delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'industria, del lavoro, della scuola, dello sport e del welfare.

«“Primavera di donne” è un premio alla cultura triestina al femminile - ha detto la presidente Poropat - assegnato a chi ha saputo spendersi con dinamismo e caparbietà. A tutte quelle donne che combattono e lottano perché in questa società è difficile affermarsi, e i riconoscimenti arrivano quasi sempre troppo tardi».

Sono tante le motivazioni legate al premio andato ad Annamaria Percavassi, come ha spiegato la presidente Poropat: «Il suo impegno è stato profuso nel campo delle arti e della cinematografia triestina promuovendone lo sviluppo nel segno della qualità, dell’innovazione e della sperimentazione con una visione sempre orientata all’Europa. A lei si possono attribuire la nascita di importanti attività che hanno accresciuto la vivacità culturale di questo territorio. Infine per aver diretto, ricoprendo da donna un ruolo difficile e complesso sempre interpretato con grande sensibilità, il Trieste film festival, divenuto il maggiore appuntamento con il cinema dell’Europa centro-orientale».

Dopo aver ricevuto anche il premio “Elca Ruzzier” promosso dalla Commissione pari opportunità del Comune di Trieste, Annamaria Percavassi ieri ha partecipato commossa alla consegna della nuova onorificenza, riconoscente verso chi ha creduto nel suo lavoro: «Vuol dire che non ho lavorato per niente» ha detto -. Sono particolarmente legata alla Provincia da un debito di riconoscenza perché ha sempre creduto al lavoro innovativo nel campo della cultura e delle nuove progettualità che assieme al mio gruppo abbiamo messo in campo in questi anni e che ormai si sono radicate sul territorio».

Ivana Gherbaz

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