“Coppa Aurea”, Oberdan a un soffio dal podio

Il liceo al quarto posto nella gara di matematica: in lizza 17 squadre dal Triveneto e dalla Croazia

Provenienti dalle scuole superiori delle province di Trieste, Gorizia, Udine, Treviso e dalla Croazia, 17 squadre composte ciascuna da 7 esperti di numeri si sono misurate ieri nella nona gara di matematica a squadre “Coppa Aurea”, organizzata nell’aula magna dell’Università: 120 minuti per risolvere 24 esercizi matematici, dall’algebra alla geometria. In palio la Coppa Aurea ma soprattutto l’accesso alle Olimpiadi nazionali di Matematica a squadre a Cesenatico, in calendario a maggio.

A sfidarsi giovani matematici tra i 15 e i 18 anni, sia veterani che novizi del mondo delle competizioni didattiche, uniti dalla voglia di vincere e dalle divise colorate delle squadre dai nomi sottili e ironici, come le Potenze Incognite, i Matemitici, le Variabili Intraprendenti o i Componenti Irriducibili. Un’occasione per avvicinare gli studenti a un aspetto ludico della matematica, alla capacità di organizzazione, al gioco di squadra e al rispetto reciproco. Una gara in cui si sono mostrate indispensabili tanto le competenze quanto le capacità strategiche per affrontare gli articolati esercizi espressi in forma fiabesca, con brevi racconti di re, guerre e castelli da cui estrapolare le informazioni utili a comporre il problema matematico e giungere al risultato in cifre.

«La nostra strategia? Tre esercizi a testa - spiega Igor, caposquadra dei “Tutto Relativo” del liceo triestino Prešeren - Abbiamo già lavorato insieme ma alcuni di noi sono stati infilati in squadra all’ultimo minuto», continua. Teresa, capitano dei “Pi greco Il vendicatore” del liceo Galilei, opta per una divisione dei suoi in gruppi di lavoro. Competizione doppia la loro, con le altre scuole ma anche in casa: il Galilei ha presentato due squadre. «Ma noi siamo quella che vincerà», commentano. Allo scattare del countdown con un balzo felino i capisquadra hanno recuperato le buste con gli esercizi: grande la concitazione durante la divisione dei compiti, poi il silenzio. Le soluzioni hanno cominciato a giungere al tavolo dei giurati dopo solo pochi minuti, mentre quattro tabelloni elettronici aggiornavano in tempo reale l’andamento: l’ininterrotto modificarsi di punteggi, ricadute e recuperi rendeva la tensione palpabile.

Allo scadere delle due ore il vincitore era già deciso, con uno scarto di punti forte rispetto ai concorrenti: hanno conquistato la coppa “I sette del Leone” del liceo Da Vinci di Treviso, già forti di numerose vittorie. Giù dal podio per un soffio l’Oberdan, con i “Successori Apparenti” in quarta posizione. «Immaginavamo peggio - ha detto Marco, dei vittoriosi trevigiani - non è stata una gara difficile». «Risultato ben sopra le aspettative, era difficilissimo - hanno dichiarato festosi i ragazzi di “Tutto Relativo”, quartultimi - Pensavamo di essere ultimi, invece guarda qua...»

Vanessa Maggi

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