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Visite “in nero”, Buri sotto inchiesta

Perquisizioni nello studio e nell’abitazione del primario di Gastroenterologia, l’ipotesi del pubblico ministero Frezza è quella di truffa e peculato

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Visite specialistiche forse pagate in nero. Per questa ipotesi è finito nei guai il dottor Luigi Buri, primario di gastroenterologia dell’ospedale di Cattinara, considerato uno tra i migliori specialisti del settore delle gastroscopie e colonscopie.

Il medico viene accusato dal pm Federico Frezza di truffa e peculato. L’altra mattina i finanzieri, su ordine del magistrato stesso, hanno perquisito lo studio del professionista in via Paduina e anche la sua abitazione alla ricerca di documenti, dischetti, memorie e chiavette elettroniche.

Al momento a carico del dottor Buri ci sarebbero pagamenti non regolari riferiti a quattro differenti episodi accaduti nelle ultime settimane. Ma in base ai primi riscontri effettuati dai finanzieri è emerso che a fronte di una decina di prenotazioni di visite al giorno il professionista avrebbe emesso in media due sole fatture. Ancora stando all’accusa, Buri avrebbe intascato quanto pagato dai pazienti. I quali - questo è emerso dalle prime indagini - gli avrebbero consegnato il denaro contante.

L'indagine del pm Frezza è scattata sulla scorta della segnalazione da parte di un paziente che si era rivolto al professionista. Alla fine aveva saldato con questo sistema la visita specialistica: brevi manu, appunto, senza alcuna ricevuta. In questo modo il dottor Buri avrebbe trattenuto interamente gli introiti derivanti dalla visita, compresa la parte di parcella spettante all’Azienda ospedaliera in base alla normativa sull’attività in intramoenia allargata.

Gli investigatori della Guardia di finanza per ora sono riusciti a risalire ad altre tre visite effettuate senza il rilascio della ricevuta. Ma l'ipotesi alla quale lavorano le Fiamme gialle è che gli episodi sospetti possano essere in realtà più numerosi. Da qui l'ordine di perquisizione e una serie di accertamenti mirati disposti personalmente dal pm Frezza.

Il dottor Buri è il secondo specialista a essere finito in un breve arco di tempo nei guai con l’accusa di effettuare visite senza rilasciare la regolare fattura. Pochi giorni fa i militari avevano perquisito la casa e lo studio del professor Maurizio De Vanna, direttore della Clinica psichiatrica dell’Università ma anche consulente della Procura nei casi giudiziari più controversi.

Anche De Vanna è indagato per truffa e peculato.

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