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Politiche 2013, il vescovo di Trieste deplora l’astensione

Crepaldi: «Votare è un dovere civico, in particolare in questo frangente». Poi l’appello a esprimersi nelle urne «in coerenza con i principi della propria fede»

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Un invito a recarsi alle urne e essere «coerenti con la propria fede» è stato rivolto dall’arcivescovo di Trieste, Giampaolo Crepaldi, nel corso di un incontro con la stampa in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

«Astenersi, almeno in questa circostanza, non va bene - ha detto Crepaldi - poichè c’è un dovere civico di partecipare comunque ai grandi appuntamenti che vanno a decidere del futuro di un popolo».

Per quanto riguarda il voto dei cattolici, per l’arcivescovo resta come in passato l’indicazione di un voto «coerente con i principi della propria fede, come responsabilmente raccomandato dai vescovi; poi, facendo tesoro di questa indicazione, i cattolici sapranno come muoversi».

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