Da Spalato a Ragusa censiti 349 italiani più 705 “dalmati”

Balzo in avanti rispetto al 2001 con un aumento del 15% La contea spalatina la più “popolata”, seguita dalla zaratina

SPALATO. Tra i fondatori della Comunità degli Italiani di Spalato, Mladen Culic Dalbello ha più volte sostenuto la necessità di mantenere in vita la residua fiammella dell’italianità in Dalmazia. Spulciando i dati del censimento tenutosi nell’aprile 2011, bisogna dire che questa fioca luce riesce a resistere ai venti contrari ed anzi esce rafforzata da un’inchiesta che ha confermato come la presenza dei connazionali nella regione adriatica non sia in calo ma addirittura in aumento rispetto a 10 anni fa. Dopo tanti anni non è possibile aspettarsi numeri a quattro cifre, ma è comunque rilevante il passaggio dai 304 italiani del 2001 ai 349 dell’anno scorso, aumento di poco superiore al 15%. All’epoca del penultimo censimento, nella Contea di Spalato erano stati registrati 114 italiani, 109 in quella di Zara e poi 51 a Ragusa (Dubrovnik) e dintorni, con la regione sebenzana a chiudere la classifica (30). Il censimento 2011 ha evidenziato un solo decremento, nella regione ragusea, con 50 italiani. Il calo è dunque trascurabile, mentre invece la contea spalatina vanta 134 italiani, la zaratina 123 e la sebenzana 42. Il maggior numero di connazionali nella regione di Spalato, 83, è concentrato logicamente nella città di Diocleziano, 11 in più rispetto agli inizi del Duemila. La seconda posizione in contea è appannaggio di Traù con 10 italiani, mentre Lesina città, Solta e Bascavoda dividono la terza piazza con 5 presenze a testa. Pallide chiazze tricolori anche a Brazza. Zara ha resistito in questo decennio grazie a 90 connazionali (89 nel 2001), con punte di 5 italiani a Pago città e 3 a Bibigne, Brevilacqua (Privlaka), Skabrnja e Stankovci. In riferimento alla contea di Ragusa, va citata la contrazione nel capoluogo, dove si è passati da 36 a 27 connazionali. Curzola città ne ha 4, come pure Vallegrande (Vela Luka), mentre a Lagosta, un tempo nel Regno d’Italia, ve ne sono 5. La “cenerentola” della graduatoria, il Sebenzano, ha 16 italiani nel capoluogo (13), 8 a Vodizze e 5 ciascuno a Stretto (Tisno) e addirittura a Tenin (Knin). Interessanti da rilevare anche le 3 presenze nel comune di Murter – arcipelago delle Incoronate. Ultima nota le 705 persone che si sono dichiarate di nazionalità dalmata, mentre un decennio prima tale cifra non superava le 200 unità. Nelle regioni dalmate sono così distribuite: 75 nello Zaratino, 106 nel Sebenzano, 396 nello Spalatino e 49 a Ragusa e circondario. Fanno 626 dalmati, i rimanenti si trovano in diverse altre contee del Paese.

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