Supporto psicologico gratuito a licenziati e cassintegrati

La Cgil un paio d'anni fa l'aveva annunciato. Il gruppo spontaneo di "non occupati" del territorio, che si ritrova da qualche mese ogni lunedì sera nei locali della parrocchia di San Lorenzo di...

La Cgil un paio d'anni fa l'aveva annunciato.

Il gruppo spontaneo di "non occupati" del territorio, che si ritrova da qualche mese ogni lunedì sera nei locali della parrocchia di San Lorenzo di Ronchi dei Legionari, il supporto psicologico a chi non ha più un lavoro l'ha messo in campo.

Una servizio reso possibile grazie alla disponibilità della psicologa Deborah Rossit, che ha offerto il proprio supporto professionale in modo del tutto volontario e gratuito.

«Reggere la frustrazione e l'ansia creata dalla mancanza di un lavoro, senza poter contare su ammortizzatori sociali, a fronte di scadenze di pagamenti (affitti, bollette, rate di mutuo) che rimangono inalterate è davvero pesante», afferma il gruppo che, nato come “Orasullastrada”, ha aderito al movimento, sbarcato su Facebook, denominato “Nonoccupati Fvg».

La psicologa ha inoltre strutturato un percorso utile ai disoccupati, cassintegrati e "mobilitati" per gestire un periodo della propria vita davvero difficile.

Dall'8 ottobre e fino al 17 dicembre, sempre il lunedì, dalle 20.30, nel circolo Acli di via San Lorenzo a Ronchi, la psicologa parlerà di come affrontare in modo efficace la ricerca del lavoro, della comunicazione con gli altri, di gestione della salute e di autostima.

L'ultimo incontro sarà dedicato alla gestione della conflittualità nei contesti sociali e familiari.

Il gruppo sta lavorando in questo periodo anche nella sua costituzione formale in associazione, guardando già comunque alla creazione di una cooperativa che sappia creare in concreto opportunità di lavoro.

Il gruppo non ha inoltre abbandonato l'azione per tentare di introdurre di un reddito di base, che consenta a chi è privo di qualsiasi rete di guardare avanti e cercare opportunità di lavoro.

In questi giorni il gruppo ha trovato proprio su questo fronte l'attenzione e la disponibilità del deputato dell'Italia dei valori Francesco Barbato, a Trieste per un incontro che è stato centrato sull'etica della politica.

«Certo, porterò avanti l'istanza del reddito di cittadinanza - ha affermato Barbato prima di prendere il volo per il rientro a Roma -, perché al centro va rimessa la persona, un aspetto che viene cancellato con i tecnocrati e di cui la politica si deve occupare cancellando gli sprechi».(la. bl.)

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi