Bora record, Trieste in ginocchio

La bora soffia con meno violenza: il picco di queste ore non supera i 125 chilometri orari, "nulla" rispetto ai 168 registrati ieri. Il rischio di una disastrosa nevicata sembra per il momento scongiurato. Lunedì scuole chiuse

ORE 15.45 Meteo. Ora la bora soffia con raffiche a non più di 110 km/h ed è in diminuzione. Le previsioni dicono che martedì ci sarà assenza di vento.

ORE 15,35 Bilancio dei vigili del fuoco. Il centralino di Trieste da mezzanotte ad ora ha ricevuto 96 richieste d'intervento. Ne sono state eseguite 56, in coda ci sono oltre 200 interventi da eseguire.

ORE 15,30 Bilancio del 118. Dalla mezzanotte il centralino di Trieste ha ricevuto 231 chiamate di soccorso.

ORE 15 Il tir rovesciato sulle Rive non verrà rimosso prima di domani. Adesso c'è ancora troppo vento.

ORE 13,30 La conferma viene dalla voce del sindaco:"Domani a Trieste le scuole rimarranno chiuse". Troppi i disagi e le situazioni di pericolo che ancora permangono in città. Domani i vigili del fuoco dedicheranno l'intera giornata a mettere in sicurezza tetti, cornicioni e alberi pericolanti. Si torna tra i banchi martedì.

ORE 11: Uno spiraglio: il maltempo lascia stamattina qualche speranza a Trieste. Non illudiamoci, la bora soffia sempre forte, ma con un po' meno violenza di ieri: il picco di queste ore non supera i 125 chilometri orari, "nulla" rispetto ai 168 registrati ieri.

Il cielo è plumbeo, nella notte s'è anche visto qualche rado fiocco bianco, ma il rischio di una disastrosa nevicata sembra per il momento scongiurato. Il freddo è intenso, -5 in città e -9 abbondante sull'altipiano carsico, ma la sensazione è che d'ora in poi la colonnina di mercurio non possa che risalire.

Complice la giornata festiva, il centro città è praticamente deserto: nessun problema al traffico nonostante tutti i punti critici e le strade chiuse di ieri non siano state ancora riaperte. Impossibile circolare sulla corsia a mare delle Rive: il "relitto" del Tir ribaltato da una raffica di vento davanti a piazza Unità è ancora lì e ci resterà fino a quando la bora non si deciderà a una vera tregua; chiuse ancora via Lazzaretto Vecchio (gru pericolante) e via Molino a Vento-via D'Annunzio (caduta tegole e calcinacci).

Ma, spiegano i vigili urbani, almeno non si registrano nuove situazioni critiche. I pompieri, sottoposti in questi giorni a un impressionante tour del force, continuano a essere sotto pressione: tutte le squadre sono incessantemente impegnate nella miriade di interventi di soccorso sommatisi nelle ore: per smaltire tutte le richieste ci vorranno giorni e giorni.

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