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Carnevale in sicurezza linea dura del Comune

Il sindaco di Muggia ha emesso l’ordinanza in vigore da giovedì 16. Multe salate per chi si ubriaca, vomita e urina in pubblico. Vietato l’uso di bombolette spray

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MUGGIA

Non ubriacarsi, non vomitare e non urinare in pubblico. Confermata la linea dura da parte del Comune di Muggia che si appresta ad affrontare un Carnevale all'insegna della sicurezza e della tutela dei residenti. Ma andiamo ad analizzare punto per punto i contenuti più salienti dell'ordinanza emessa ieri mattina da parte del sindaco della cittadina istroveneta, Nerio Nesladek, atto che entrerà ufficialmente in vigore da giovedì 16 a martedì 21 febbraio.

ALCOOL

Nelle giornate di sabato 18 e martedì 21 verrà applicato dalle 14 in poi il divieto di vendita nei negozi alimentari e pubblici esercizi di alcolici e superacolici per asporto nonché il divieto di somministrazione e di consumo su pubblica via di superalcolici dalle 14 alle 6 del giorno successivo. Ogni violazione di tali disposizioni sarà punita con la sanzione amministrativa per un minimo di 300 a un massimo di 3 mila euro.

CONTENITORI

Venerdì 17, sabato 18 e martedì 21 entrerà in vigore il divieto di importare e detenere, dalle 12 alle 6 del giorno successivo, nel centro storico e zone limitrofe, bottiglie o contenitori di qualsiasi materiale (vetro, plastica, latta e similari) indipendentemente dal contenuto degli stessi. Unica eccezione i bicchieri di plastica dopo le 18. Eventuali contenitori verranno sequestrati e immediatamente smaltiti unitamente al loro contenuto. Dalle 12 alle 19 sarà consentito ai soli residenti maggiorenni il trasporto per uso domestico di bibite analcoliche.

IMBRATTAMENTI

Per tutto il Carnevale nel centro storico e zone limitrofe sarà vietato l'uso di bombolette spray e di qualsiasi tipo che possano arrecare danno o imbrattamento a persone, indumenti, edifici e cose di proprietà altrui, nonché l'imbrattamento in qualsiasi forma modo (deiezione, vomito e altro) delle vie e strutture pubbliche e/o private. Previste sanzioni dai 50 ai 300 euro.

LOCALI

Da giovedì 16 a martedì 21 sarà prevista la chiusura ai clienti dei pubblici esercizi con sospensione della somministrazione che dovrà essere effettuata entro l'1.30 e lo sgombero della clientela interna ai locali entro le 2.30. I pubblici esercizi che effettuano esclusivamente servizio di ristorazione ai tavoli dovranno sgomberare la clientela entro le 4.30. Previste sanzioni dai 600 ai 3 mila 500 euro. Ogni pubblico esercizio dovrà garantire il buon funzionamento dei servizi igienici, pena la sospensione dell'autorizzazione da tre a novanta giorni. I pubblici esercizi, comprese le somministrazioni su aree pubbliche, avranno l'obbligo di mantenere sempre pulita la zona antistante e quella di occupazione del suolo pubblico e dovranno munirsi di bottini. I pubblici esercizi e negozi del centro storico e zone limitrofe, dopo l'orario di chiusura, dovranno riavvolgere tende e ombrelloni e di riporre tutte le strutture che potrebbero ostacolare il passaggio di eventuali mezzi di soccorso. Previste sanzioni dai 50 ai 300 euro.

MUSICA

Giovedì 16, venerdì 17 e lunedì 20 febbraio la musica effettuata o riprodotta con qualsiasi mezzo e in qualsiasi luogo non dovrà recare disturbo alla quiete pubblica dopo le 23.30 e i toni dovranno essere regolati di conseguenza. All'interno dei pubblici esercizi la musica sarà consentita sino alla chiusura dell'esercizio a condizione che la stessa non sia udibile in alcun modo all'esterno o nei piani superiori dopo le 23.30. Nelle giornate di sabato 18, domenica 19 e martedì 21 l'orario sarà prorogato fino alle 24.

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