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Sono 579 i paperoni del Friuli Venezia Giulia con un reddito oltre i 300 mila euro che pagheranno il contributo di solidarietà al fisco previsto dalla manovra di Ferragosto, corrispondente al 3 per cento sulla parte di reddito superiore a 300 mila euro. Secondo la mappa fornita dal ministero delle Finanze i super ricchi di Trieste sono 154, corrispondenti allo 0,08 per cento di tutti i contribuenti della città, quelli di Udine 265 (lo 0,06), quelli di Pordenone 132 (lo 0,05) e quelli di Gorizia 35 (lo 0,03). Anche se se i nababbi triestini non sono i più numerosi, il loro contributo è il più alto della regione, con una media pari a 4040 euro a testa. Seguono gli udinesi, che pagheranno 3440 euro, i goriziani che verseranno all'erario 3010 euro e i pordenonesi, per i quali la cifra sarà di 2800 euro. In altre parole, i super ricchi triestini risultano meno numerosi (anche per l'esiguità della popolazione provinciale), ma singolarmente più facoltosi rispetto ai paperoni delle altre province.

Il contributo di solidarietà, così come modificato dalla manovra di mezza estate, sarà applicato dal 2011 al 2013 sulla parte di reddito complessivo annuo (esclusa la prima casa) che supera i 300 mila euro. Nel complesso però sono appena 33 mila i super ricchi italiani soggetti all'Irpef chiamati alla cassa, in sostanza lo 0,08 per cento di tutti i contribuenti italiani. Il balzello potrà comunque essere prorogato successivamente al 2013 fino al raggiungimento del pareggio di bilancio con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dell'Economia. Il contributo sarà però deducibile ai fini del calcolo dell'Irpef e delle addizionali comunale e regionale. Il gettito complessivo del prelievo in tutta Italia sarà pari a 342 milioni di euro: 54 milioni nel 2012 e 144 milioni sia nel 2012 che nel 2013. Le modalità tecniche di attuazione della nuova imposta saranno disciplinate da un decreto di natura non regolamentare che sarà emanato entro ottobre dal ministero retto da Tremonti.

Nella classifica generale della super Irpef, Milano e Roma sono le due province con il numero più alto di contribuenti che pagheranno il contributo. Ma, a sorpresa, l'importo medio più alto per il risanamento dei conti sarà versato da soli 14 benestanti della piccola provincia molisana di Isernia: ben 10.080 euro.

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