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Regione, il parlamentare più ricco è Lenna

Con 207.670 euro di imponibile nel 2009, il senatore del Pdl risulta il parlamentare più facoltoso della regione

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TRIESTE. Giulio Camber cede lo scettro di Paperon de Paperoni tra gli eletti nel Friuli Venezia Giulia. Con 207.670 euro di imponibile nel 2009, contro i 180.752 del senatore azzurro triestino, è un altro senatore, Vanni Lenna, il parlamentare più facoltoso della regione. Seguito a ruota dal deputato Isidoro Gottardo, che ha denunciato un reddito di 204.227 euro. Si dimezzano invece gli introiti dell'avvocato di Cividale e deputato Idv Carlo Monai, che passano dai 224.027 euro dell'anno precedente ai "soli" 135. 405 del 2009. Mentre sorride il leghista Massimo Fedriga che vede aumentare il suo reddito da 98 mila 184 euro a 124.714. In generale, tranne i "tracolli" di Monai e Camber, che esibiva nel 2008 una dichiarazione con l'imponente cifra di 225.606 euro, i parlamentari della regione non se la passano male.

Anzi. Se confrontate all'imponibile di 99 mila euro e rotti del capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, o ai 106 mila del leader Udc Pierferdinando Casini, anche le dichiarazioni dei parlamentari più "poveri" del Friuli Venezia Giulia superano comunque la bella soglia dei 120 mila euro di reddito all'anno. Magari di poche decine di euro, ma sempre un balzo più avanti di Anna Finocchiaro, che denuncia 115.064 euro, o di Maurizio Gasparri, a quota 107.740.

Scendono i deputati Fulvio Follegot (meno 5 mila euro), Ettore Rosato (meno 18 mila), Ivano Strizzolo (meno 33 mila). Si arricchiscono Roberto Antonione (più 33 mila euro), Angelo Compagnon (più ottomila), Roberto Menia (più 13 mila euro), i senatori Mario Pittoni (più 51mila euro) e Ferruccio Saro (più seimila euro). Quanto agli altri parlamentari della regione, i redditi del 2009 ricalcano, euro più, euro meno, le cifre dell'anno precedente. Il più "povero" è Alessandro Maran, deputato gradese del Partito democratico, con un reddito di 123.246 euro.

La classifica del redditometro del Senato, vede arrivare dietro a Vanni Lenna (Pdl) e Giulio Camber, distanti un bel po' di lunghezze, Mario Pittoni (Lega Nord) con 156.087 euro, Flavio Pertoldi (Pd) con 137.606 euro, Ferruccio Saro (Pdl) con 125.650 euro, Tamara Blazina e Carlo Pegorer del Pd rispettivamente con 126.150 euro e 125.071 euro. Alla Camera, dietro il prospero Gottardo, ci sono Roberto Antonione (Pd, 178.422), Roberto Menia (Futuro e Libertà, 163.642), Ivano Strizzolo (Pd, 146.571), Manuela Di Centa (Pdl, 145.860), Fulvio Follegot (Lega Nord, 136,834), Manlio Contento (Pdl, 136.371), Carlo Monai (Idv, 134.405), Ettore Rosato (Pd, 125.397), Angelo Compagnon (Udc, 125.185), Gianni Cuperlo (Pd, 124.714), Massimo Fedriga (Lega Nord, 124.714), Alessandro Maran (Pd, 123.246). Note e curiosità, al limite della privacy, ma a piè di dichiarazione. Carlo Pegorer ha ceduto ben due azioni della Banca Popolare di Vicenza. E ha acquistato un appartamento di tre vani a Tavagnacco.

Ha anche cambiato automobile, sostituendo un'Alfa Romeo JDT con una Lancia Delta. Parco auto rinnovato pure in casa Pittoni, dove una Peugeot 206 ha preso il posto di una Panda. Angelo Compagnon si è fatto la casa al mare, acquistando un immobile, a metà con la moglie, a Lignano Sabbiadoro. Mentre l'olimpionica Emanuela Di Centa si è liberata di 85 mila obbligazioni Medio Credito.

Giro complicatissimo di operazioni finanziarie per il candidato sindaco di Trieste Roberto Antonione. Ha venduto due autovetture, una Audi All road e una Bmw 335 xi, e ha comperato una Bmw x5 da 3000 cavalli. Nel settore degli immobili, con una permuta ha scambiato il 50 per cento di un ambulatorio (di cui era proprietario al 40 per cento) per il 50 per cento di un appartamento in via dell'Ongaro, di cui possedeva già il 50 per cento, diventandone così proprietario al 100 per cento. Ci vuole un po', ma alla fine tutto è chiaro.

Marina Nemeth

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