Coronavirus e sicurezza, 100 militari assegnati a Trieste per controllare il confine e pattugliare le strade

Lo ha comunicato oggi, martedì 17 marzo, il ministero dell’Interno al Prefetto Valenti, che ha immediatamente convocato il Comitato provinciale: è stato deciso un «forte rafforzamento dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina con un capillare controllo dei confini»

TRIESTE. Cento militari dell'Esercito italiano saranno assegnati alla provincia di Trieste per il controllo della fascia confinaria e per le esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Lo annuncia una nota della Prefettura. La decisione è stata comunicata oggi, martedì 17 marzo, dal ministero dell'Interno al Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, il quale ha convocato il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato ai rappresentanti dell'Esercito Italiano e della IV Zona Polizia di Frontiera di Udine per dare le disposizioni sull'impiego dei militari.

Durante la riunione di Comitato, presieduta dal Prefetto, è stato stabilito - riporta la nota - «un forte rafforzamento dei servizi di contrasto all'immigrazione irregolare con un capillare controllo dei confini attraverso appositi servizi coordinati. Un'aliquota dei militari assegnati sarà inoltre impiegata per un'intensificazione dei controlli alle persone in relazione al rispetto delle limitazioni alla circolazione imposte dall'emergenza epidemiologica covid19».

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