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James Joyce e Marcel Proust rimasero a corto di parole all’Hotel Majestic di Parigi

Ne “Il giardino d’acqua” Andrea Pagani racconta lo strano incontro nel 1922 tra i due scrittori dopo la prima all’Opéra del “Renard” di Stravinskij e Djagilev

TRIESTE È arrivato in libreria in questi giorni “Il giardino d’acqua”, romanzo di Andrea Pagani (Ronzani Editore, pagg. 208, 15 euro) che ricostruisce con molta fantasia e libertà creativa l’incontro tra Marcel Proust e James Joyce avvenuto all’Hotel Majestic di Parigi la sera del 18 maggio 1922, e divenuto leggendario perché tra i due giganti della letteratura del’900 non s’instaurò l’atteso scambio di opinioni che ci s’aspettava potesse essere rivelatore ed illuminante sulla filosofia e le opere dei due geni.

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