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Il quartetto Razumovsky nella purezza della musica si cela un passato di morte

Esce oggi 18 gennaio per Einaudi il libro dello scrittore goriziano scomparso nel maggio scorso dove ritornano alcuni temi fondanti della sua narrativa accanto a interrogativi universali

TRIESTE. “L’unica arma che l’uomo può opporre contro la morte è la dignità”: afferma Rudolf Vogel protagonista de “Il quartetto Razumovsky”, romanzo postumo di Paolo Maurensig da oggi in libreria per Einaudi.

Manoscritto consegnato all’editore pochi giorni prima della scomparsa dello scrittore goriziano, avvenuta lo scorso anno a maggio, dalle cui pagine scaturiscono con forza alcuni dei temi fondanti della sua narrativa accanto a riflessioni e interrogativi universali, dai toni sintetici e in parvenza casuali che sottendono le grandi domande dell’essere umano.

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