Magris dona il suo archivio al Gabinetto Vieusseux

Manoscritti, opere di letteratura con relative traduzioni, testi di narrativa, di critica, teatro, saggi. E pure corrispondenza e fotografie. È quanto donato dal Fondo Claudio Magris al Gabinetto Vieusseux di Firenze. Una donazione che, simbolicamente, è stata fatta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del sindaco Dario Nardella. Il Fondo dello scrittore contiene anche tutte le sue opere, con le relative traduzioni. «Aver pensato a Firenze per la donazione del suo archivio è un grandissimo e graditissimo regalo per la città - ha commentato Nardella -. Da oggi lo sentiamo ancora di più, e per sempre, legato alla nostra comunità. ». «Magris - si fa sapere dal Gabinetto Vieusseux - ha sempre manifestato il suo desiderio di destinare il proprio archivio a Firenze, con cui c'è un legame speciale. Il nostro archivio, che ha una bella tradizione di fondi importanti e prestigiosi, adesso si arricchisce di grandi opere».

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