Il tour di Jovanotti riparte da Lignano «Il Beach Party sarà una festa green»

Il 2 e 3 luglio il debutto del concerto che girerà l’Italia fino a settembre. E oggi esce il nuovo singolo «Il boom» 

l’evento



Serve sempre un primo passo per ricominciare. Per ripartire dopo uno stop. Per rialzarsi e ridare forma alla festa, al rito, alla musica che si fa avventura, energia, condivisione. E quel primo passo Lorenzo Jovanotti ha deciso di compierlo a Lignano Sabbiadoro. Ha voluto che il suo “Jova Beach Party MMXXII” ricominciasse da qui con una doppia data, il 2 e il 3 luglio (uniche nell’intero Triveneto) nella spiaggia Bell’Italia. Proprio qui da dove, tre anni fa, era iniziato. Allora era stata la riviera friulana a ospitare il debutto di uno spettacolo fuori dagli schemi, senza scaletta. Di un live che diventa ogni volta unico e irripetibile, che si fa esperienza artistica e fisica, con artisti sempre diversi sul palco. Già, era l’inizio di «qualcosa».

Che poi il Covid ha messo in pausa, ha fermato, ha distanziato. Ma Lorenzo ha schiacciato di nuovo play. Del resto, mica è tipo da fermarsi lui. E così quel «qualcosa» l’ha ripreso in mano per rendere questo suo villaggio musicale itinerante ancora più innovativo. È stato lui ad annunciarlo nel collegamento in diretta da Milano con la conferenza stampa organizzata ieri a Lignano. Ha salutato il sindaco Luca Fanotto. Se le ricorda bene Jova «quelle due settimane indimenticabili. Le prove che sono state importanti per noi e l’affetto delle persone. Il clima generale che si è creato è stato bellissimo. Mi sono trovato davvero bene e poi la spiaggia era unica. Sono felice di tornare, sarà ancora più bello e coinvolgente».

Lo promette, Jova. A tutti. «Spero con il nostro spettacolo di portare allegria alla città e anche lavoro e buone cose per l’economia locale». «Grazie Lignano – aggiunge – per essere di nuovo parte di questo grande sogno che ha anche lo scopo di fare informazione e comunicazione sui temi della sostenibilità e dell’ecologia». Il primo cittadino non ha nascosto l’orgoglio e la soddisfazione, ieri, «perché riuscire a riportare qui uno spettacolo così importante è merito di un grande lavoro di squadra». Quello tra Fvg Music Live, che organizza l’evento, il Comune, Promoturismo Fvg e Lisagest rappresentata dal presidente Emanuele Maria Rodeano. «Il mondo dello spettacolo e del turismo – ha commentato Luca Tosolini di Fvg Music Live – sono quelli che hanno sofferto maggiormente in questo periodo di pandemia. Finalmente anche grazie al vaccino ci sembra di vedere luce in fondo al tunnel».Anche la Regione ha voluto fare la sua parte come ha rimarcato l’assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini «perché quello che Comune e Fvg Music Live stanno facendo per la nostra comunità non è banale. Noi con molta determinazione abbiamo voluto sostenerli».

E allora sì, “Ri-party-amo” sprona Jova. Per tornare «a lasciare il segno» in ognuna della dodici tappe del tour nelle spiagge italiane (i biglietti sono in vendita a partire dalle 15 di ieri online) .

Jova saluta Lignano, mostrando un’immagine della spiaggia pulitissima i giorni dopo del doppio concerto del 2019.

È la questione ambientalista, elemento fondamentale dell’evento: l’anno scorso è stato riciclato il 100% delle bottigliette in pet consumate; e da questo punto comincia anche l’upgrade al quale Jovanotti e il suo team ha lavorato per questa seconda edizione: eliminato il pet, al Jova Beach Party non sarà utilizzata plastica in nessuna forma e per nessun motivo.

L’anno scorso l’evento «è stato fantastico e lo sarà di nuovo» assicura da Milano. «Non so cosa sarà esattamente. Sarà qualcosa di unico che racchiuderà tante cose mai viste». L’inizio, ancora una volta, di una nuova era. Come quella dell’anno scorso, una festa con numeri straordinari, che Jovanotti illustra visibilmente e giustamente orgoglioso: 600 mila spettatori, 5,8 miliardi di impression, 93% di commenti positivi (un miracolo, come sottolinea, in epoca di social), 1000 persone di staff.

E intanto oggi esce «Il boom», suo nuovo singolo prodotto dal leggendario producer Rick Rubin, primo di una serie che andrà, prima o poi, a formare un album dal titolo «Il disco del sole», ma, ci tiene a specificare, verrà rilasciato a scaglioni, in perfetta sintonia con le tempistiche del nuovo mercato discografico; ben 7 nuove canzoni verranno presentare a dicembre. —

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