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Lauro De Bosis, l’Icaro dimenticato che volantinò dal cielo contro Mussolini

Eroe romantico del primo antifascismo, è stato riscoperto nel libro di Giovanni Grasso, consigliere di Mattarella

TRIESTE Lauro De Bosis aveva tutto per conquistare il suo posto nel pantheon degli antifascisti. Coraggioso, romantico, amante, come Antoine de Sant’Exupery, del gesto eroico e inutile. E come lui scomparso col suo aero in mare, nel 1931. Tornava, De Bosis, dall’aver sorvolato Roma per inondarla di migliaia di volantini che invitavano la popolazione a ribellarsi al fascismo e invocavano il re a cacciare Mussolini.

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