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Nella vecchia stazione di Campo Marzio si è compiuto il destino di Anna Karenina

All’esterno della stazione ferroviaria di Campo Marzio si girano alcune scene dello sceneggiato “Anna Karenina” (1974) di Sandro Bolchi con Lea Massari

Tra quei binari nel 1974 Sandro Bolchi girò le scene cruciali dello sceneggiato

Cristina Bongiorno

Da un lato le barche nel bacino della Sacchetta che tintinnano di vita. Di fronte, il magazzino del rigattiere. Edifici tristissimi che cercano di passare inosservati, forse vergognosi prima di tutto del nome altisonante in cui resistono alle intemperie: Campo Marzio. Stanno lì in sequenza, il Museo ferroviario, il centro meccanografico di pertinenza, mai diventato Trieste Scienze Centre, e l’annesso stabile scrostato a due piani; tutti in balia dei tir turchi che rombano appena svoltato l’angolo dalla zona di porto dove l’ultima propaggine di terra si getta nel mare.

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