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Lidia Bastianich: «A Trieste ho vissuto per due anni in un campo profughi»

Sabato la celebre chef e autrice del volume “Il mio sogno americano” ospite del Salone del libro dell’Adriatico orientale in piazza Sant’Antonio per raccontare la sua esperienza

TRIESTE Fin da piccolissima amava correre dietro alla nonna per raccogliere erbe nell'orto. Da bambina a dieci anni, profuga a Trieste, si ritrova ad aiutare in cucina le suore da cui andava a scuola. Oggi, chef internazionale, scrittrice di successo, ristoratrice e personaggio della televisione americana, continua ad essere legatissima alla sua Istria e anche a Trieste, in cui ritorna appena può.

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