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Debutta al top negli Usa il kolossal con Banderas girato a Trieste

Sbanca il botteghino questa settimana il film di Hughes. Nel cast anche Salma Hayek, Samuel L. Jackson e Ryan Reynolds

TRIESTE C’erano già stati “Il padrino – Parte II” di Francis Ford Coppola negli anni ‘70, “Il paziente inglese” di Anthony Minghella negli anni ’90 e un anno fa anche “Tenet” di Christopher Nolan. Però si trattava solo di alcune scene o di rapide citazioni triestine. Ma adesso è la prima volta che un kolossal hollywoodiano in buona parte girato a Trieste e in Istria, abbia debuttato addirittura al top del box office Usa.

Si tratta di “Hitman’s Wife’s Bodyguard” di Patrick Hughes, il sequel di “Come ti ammazzo il bodyguard” che blindò per giorni la nostra città nell’aprile di due anni fa, che si è affermato a sorpresa nelle sale statunitensi nello scorso weekend battendo “A Quiet Place II”. L’”action comedy” con Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Antonio Banderas e Salma Hayek ha raccolto 11,7 milioni di dollari in tre giorni, e 17 dalla sua uscita, mercoledì 16 giugno. Un risultato ben superiore alle aspettative per il film Lionsgate, che ha incassato anche 7,8 milioni in 21 mercati esteri. Il suo totale globale è ora di 24,8 milioni di dollari.

Antonio Banderas a Miramare mentre gira una scena del film

Nella vicenda di “Hitman’s Wife’s Bodyguard”, quattro anni dopo gli eventi del film originale la guardia del corpo senza macchia Michael Bryce (Ryan Reynolds) e il suo amico assassino Darius Kincaid Samuel L. Jackson) si imbarcano per l’Europa per salvare Sonia (Salma Hayek), la moglie di Darius.

Annunciate nel marzo 2019, le riprese triestine di “Hitman’s Wife’s Bodyguard” (girato anche in Istria a Rovigno, Montona, Buje, Fiume e sul Canale di Leme), hanno coinvolto nell’aprile successivo il Castello di Miramare, Piazza Unità, Largo Granatieri, Cavana e Porto Vecchio. A Miramare sono state girate una serie di spettacolari riprese esterne e una in interni. Il divo spagnolo Antonio Banderas, eccezionalmente biondo platino per l’occasione, è stato visto mentre girava una scena su uno dei balconcini della terrazza affacciata sul mare che circonda il maniero di Massimiliano e Carlotta, avvolto in una vestaglia blu. Alla mano e disponibile, Banderas si è poi prodotto anche in un selfie con la direttrice del Castello e del Parco, Andreina Contessa, informandosi incuriosito sulla storia della singolare location.

Conclusi i ciak a Miramare, la produzione ha trasformato in set il palazzo della Prefettura, dove sono stati ambientati gli interni della villa da sogno di Banderas, che nel film interpreta un certo Aristotle Papdopoulos, magnate greco.

Questa invece la scena clou girata in Piazza Unità: una colonna di fuoristrada scortata da moto di grossa cilindrata che, caricato in fretta un uomo su uno dei mezzi, scappa via a tutto gas. Sempre nel salotto buono di Trieste, il Municipio è diventato per alcune ore l’ingresso degli Uffizi, mentre sul tetto della Prefettura è stata girata una sparatoria.

La curiosità è che alcune scene con visuale stretta di questa sparatoria erano stato girate a Londra, in uno studio dove era stato ricreato il tetto della nostra Prefettura. Grazie al “green screen”, sono stati poi aggiunti in postproduzione i palazzi di Trieste. Durante queste riprese, i fan triestini si gustavano le scene affollando il Caffè degli Specchi, dov’era stato anche allestito un camerino per Banderas.

Nel trailer italiano di “Hitman’s Wife’s Bodyguard”, in rete dallo scorso aprile, sono evidenti intanto le location del Porto Vecchio e di Rovigno.

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