Contenuto riservato agli abbonati

I 200 anni della “Napoleonica”, l’inutile progetto che costò 90 mila fiorini al civico erario

Doveva collegare Moncolano a San Giovanni. Oggi è la più bella panoramica del Carso

TRIESTE Sono sempre stato legato alla mia città, Trieste, alla sua storia, al suo mare, al porto. Quale posto migliore per abbracciare tutto questo con un unico sguardo, riempirsi gli occhi e fare respirare l’anima se non la strada “Napoleonica”? Un progetto ambizioso, mai portato a termine nella sua forma originale, che quest’anno ne compie duecento. Fu il barone Antonio de Spiegelfeld (governatore di Trieste per due volte dal 1815 al 1817 e dal 1819 al 1823) che ebbe l’idea di costruire una strada che dal valico di Moncolano con modesta pendenza arrivasse a San Giovanni per poi scendere in città.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste, entrano i primi camion al Porto

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi