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Quando l'Austria punì Gorizia per colpa del busto di Dante 

Il busto di Dante a Gorizia (Bumbaca)

Un simbolo dell’italianità della città considerato un affronto da punire: il monumento costò lo scioglimento del Consiglio comunale. Oggi a 155 anni da quei fatti è ospitato sempre nell’aula del municipio 

GORIZIA Se potesse parlare quel busto... Con quello sguardo severo e, al tempo stesso, imperturbabile. Ne ha viste di cotte e di crude in Consiglio comunale a Gorizia. E venne “arruolato” dagli irredentisti goriziani come simbolo di italianità. Ciò costò lo scioglimento dell’assemblea civica da parte del Governo austriaco.

La vicenda riemerge nella ricerca dell’appassionata di storia Antonella Gallarotti, cui va il ringraziamento del sindaco Rodolfo Ziberna.

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