Contenuto riservato agli abbonati

Katra, la staffetta di Opicina che regalò un cappotto al disertore della Wehrmach

Stanislava Čebulec a Opicina negli anni Cinquanta

Il racconto inedito di Stanislava Čebulec si aggiunge alle testimonianze della lotta partigiana delle donne slovene della Venezia Giulia sull’altopiano carsico e sui motivi del loro impegno

TRIESTE Nell’esperienza di lotta della partigiana slovena, residente ad Opicina, si ritrovano i tratti comuni e caratteristici di tante donne che scelsero i rischi dell’impegno antifascista. Più raramente utilizzate come combattenti, le partigiane slovene della Venezia Giulia svolsero attività di staffette o di supporto logistico per l’OF (Osvobodilna Fronta / Fronte di Liberazione Sloveno), trasporto di materiali di propaganda e viveri, lavori di cucito e di cucina, ecc.

Video del giorno

Giordania, cede la fune e un serbatoio di cloro cade sulla nave: la nuvola tossica uccide 10 persone

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi