Il Duo Alterno omaggia Coral «Nei suoi brani grande poesia»

Sul canale Youtube dell’associazione Chromas il soprano Tiziana Scandaletti e il pianista Riccardo Piacentini mercoledì nel concerto “Lo spazio del tempo”



Dieci anni senza Giampaolo Coral - “apolide culturale che scrive per conoscere e trasformare il futuro” – instancabile promotore e divulgatore della musica contemporanea, fondatore dell’Associazione Chromas nonché ideatore della rassegna Trieste Prima, giunta quest’anno all’edizione numero trentaquattro.


A rendergli omaggio nell’appuntamento di mercoledì 24 febbraio, alle 21 – fruibile sul canale YouTube di Chromas – il Duo Alterno - Tiziana Scandaletti soprano Riccardo Piacentini pianoforte – con il concerto “Lo spazio del tempo” in cui, oltre a brani di Cifariello Rebora Magnani Ciardi Piacentini e Morricone, si potranno ascoltare alcuni brani tratti dai “Kosovel Lieder” composti da Coral nel 2003. «Avendoli studiati con passione ed entusiasmo – spiega Piacentini - possiamo dire che sono brani di grande poesia, di grande intensità ed espressività come lui era capace di fare. In particolare, il finale della serie di questi lieder è veramente impressionante, racconta di un folle che rifiuta le medicine ed è lo stesso autore dei testi che racconta se stesso e il suo rifiuto per la cura. Un tema davvero forte - prosegue - come forte era l’amico Giampaolo, che ho conosciuto diversi anni fa e col quale è stato bellissimo confrontarsi. L’impressione che ho avuto di lui è non solo che fosse un musicista di primissimo piano ma che avesse anche un’umanità, una capacità di metterti a tuo agio, non c’era nessuna alterigia in lui e questo è meraviglioso, in un compositore più che mai. Poteva permettersi di non essere un divo ma di esprimere una forte personalità».

Il programma riserva un’ulteriore preziosità riconducibile a un altro grande compositore scomparso di recente, Ennio Morricone, per anni vicino al Duo al quale ha dedicato diverse pagine tra cui gli “Epitaffi sparsi”, lavoro complesso di oltre 45 minuti che qui verrà però eseguito in una versione ridotta concordata con l’autore. «Devo dire – prosegue Piacentini – che è un pezzo strepitoso, pieno di ironia e black humor perché lui era anche molto superstizioso. I testi di Sergio Miceli sono una sorta di Spoon River alla rovescia e sono veramente esilaranti, di grande gestualità ed efficacia. Qui Tiziana non solo canta ma balla, recita, si muove, ne combina di tutti i colori e anch’io come pianista non sono da meno e speriamo che sia proprio bello vedere questo mix davvero esplosivo».

Perciò più che un concerto sarà una performance a tutto tondo, in cui la musica incontra il teatro anche se «non si tratta ovviamente di teatro operistico – precisa Scandaletti – ma è un ambito in cui il gesto diventa elemento performativo, teatrale non nel senso di drammaturgia ma di affermazione della voce e viceversa».

Da più di vent’anni apprezzati promotori di musica contemporanea, Scandaletti e Piacentini – duo sulla scena e nella vita – sono ora in procinto di terminare, insieme a Daniela Cammarano e al bandoneonista Davide Vendramin, un cd dal titolo “Classic Tango” dedicato al tango riletto da compositori come Satie Stravinskij e Maderna, in cui troverà spazio anche il “Tango del cittadino al di sopra di ogni sospetto” nella versione dedicata loro da Morricone.

E nell’immediato futuro del Duo Alterno, covid permettendo, anche un concerto a Genova nel Museo delle Culture del Mondo dedicato a Bruno Maderna e a compositori di area britannica in collaborazione con la flautista Sara Minelli. —



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