Topo Gigio ha perso il suo papà Guido Stagnaro

MILANO

È morto a Milano, all’età di 96 anni, Guido Stagnaro, padre di ’Topo Gigio’. In 40 anni di carriera è stato regista, attore, autore teatrale e televisivo e oltre che scrittore e sceneggiatore di oltre trecento fiabe per bambini. Il suo pupazzo venne inventato nel 1959 per la trasmissione Alta fedeltà della Rai, doppiato da Domenico Modugno. E fu subito successo. Un exploit che vide Gigio protagonista dello Zecchino d’Oro, nelle pubblicità di Carosello, in film e fumetti sul Corriere dei Piccoli dal ’61 al ’63, ma anche in tanti show italiani e stranieri, finendo persino nell’Ed Sullivan Show in Usa. Spesso in coppia con attori del calibro di Dario Fo a John Wayne. Grandi orecchie, denti sporgenti e lunghi baffi, interpreta una figura romantica e innocente ma con forte senso dell’umorismo. Golosissimo di formaggio non si risparmia nel corteggiare le conduttrici, da Raffaella Carrà a Maria Teresa Ruta, da Heather Parisi a Mara Venier.


Sempre negli anni ’60 Topo Gigio dà vita a una serie di libri con testo di Guido Stagnaro e illustrazioni di Maria Perego. Nel 1974 presenta Canzonissima con Raffaella Carrà, ed è spalla fissa di Cino Tortorella allo Zecchino d’Oro e di Memo Remigi in L’inquilino del piano di sotto. Nel 2004 con Maria Perego passa a Mediaset ma non lascia il concorso canoro dei più piccoli. Nel 2009 a 50 anni, è testimonial della campagna del governo di prevenzione contro l’influenza. Nel 2017, dopo 11 anni di assenza, ritorna allo Zecchino al fianco di Carlo Conti.

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