Contenuto riservato agli abbonati

I diari della Grande Guerra di giovani soldati al fronte “riletti” dai coetanei di oggi a Trieste

Umberto Ademollo, piemontese, a destra e Andrea Vesnaver, che proveniva dall’Istria, a sinistra

L’esperienza bellica di Umberto Ademollo, Giorgio Nicolich e Andrea Vesnaver restituita dal lavoro di studenti liceali e tre universitarie guidati da Laura Capuzzo ed Evelina Batagelj

TRIESTE Tre diari inediti di combattenti della Grande Guerra, scritti con le mani rattrappite dal freddo, la fame che prendeva allo stomaco, la fatica di lunghe notti insonni e la paura costante della morte, disseppelliti dai cassetti in cui giacevano e riconsegnati alla memoria collettiva grazie al lavoro di alcuni giovani, coetanei degli ex soldati. È un’operazione di restituzione storica, un modo per riannodare i fili della memoria tra generazioni del passato e del presente, quella sottesa al volume “Tre Diari della Grande Guerra” (Gaspari Editore, 2020), appena sbarcato in libreria e frutto di un appassionato e certosino lavoro di gruppo, che ha coinvolto tanti giovani del liceo Petrarca e tre studentesse di Scienze politiche dell’Università di Trieste.

Guidati dai...

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Animali altruisti: la storia di Koko, la gorilla che adottò il gattino

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi