In piazza Verdi risuona la musica

Delle tradizionali nozze ebraiche  Stasera il The New Original Klezmer E nsemble propone canti e balli allegri dell’Est Europa

Gianfranco Terzoli

Un programma allegro e vivace costituito da musiche popolari eseguite ai matrimoni e durante le feste ebraiche come augurio di un rapido ritorno alla normalità e in attesa di un nuovo cd. È la proposta del gruppo The New Original Klezmer Ensemble, che si esibirà oggi alle 19 in piazza Verdi nell’ambito di “Trieste Estate... d’Autunno” con ingresso libero fino a esaurimento posti. In una serata a cura dell’Associazione Musica Libera, il quintetto proporrà le musiche allegre e spensierate che accompagnano le cerimonie dell’Est Europa, cantate e suonate da alcuni musicisti che da anni affrontano questo repertorio: Davide Casali (clarinetto e voce), Manuel Figheli (fisarmonica), Saverio Gaglianese (basso elettrico), Tiziano Bole (chitarra) e Pietro Sponton (batteria). La musica klezmer - parola che deriva dall’ebraico e significa “strumento da suonare” - è quella degli ebrei che popolavano già dal XVI secolo l’Est Europa. Il più delle volte queste musiche venivano tramandate oralmente e per questo non esiste un repertorio preciso di questo genere, considerato la prima forma di world music in quanto abbraccia molti Paesi (come Russia, Polonia e Grecia) arrivando fino a contaminare il jazz dopo che, nel 1920, un numero consistente di ebrei si spostò in America (Benny Goodman, ad esempio, prima di diventare jazzista suonava ai matrimoni ebraici). La formazione attuale comprende musicisti che avevano già suonato all’interno della The Original Klezmer Alef Band assieme al compianto Samuele Orlando e successivamente con The Original Klezmer Ensemble. «Quella di oggi - spiega Casali - è l’evoluzione dei vari gruppi e il frutto della mescolanza di musicisti che si sono avvicendati in questi anni». “The Original Klezmer Ensemble”, nato per volontà di Casali nel ’93, è stato spesso invitato ai maggiori festival di musica klezmer italiani e internazionali. Premiato al festival internazionale di musica etnica di Sulmonte, ha partecipato anche al Ravenna Jazz Festival e suonato nella serata finale di Folkest 2005. Dopo alcuni anni di assenza, ritorna oggi con un nuovo repertorio. «Proporremo - anticipa Casali - la parte più allegra della musica popolare ebraica, quella che veniva e viene tuttora utilizzata per matrimoni e feste per condividere momenti di gioia e stare insieme, ballando e cantando. La scelta si lega al bisogno di tornare alla normalità, visto il particolare periodo. Sono trent’anni che eseguiamo queste musiche e siamo felici di poter far riascoltare al pubblico triestino le melodie della tradizione ebraica dopo tanto tempo». —


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