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Giovanna Botteri: «Il diritto a essere diversi ognuno con la propria unicità e bellezza»

Da Pechino la corrispondente della Rai, presidente della giuria del Premio Luchetta, parla di virus, economia, attacchi mediatici 

TRIESTE «Parlare di bambini che hanno bisogno di cure e sono alle prese con la sopravvivenza è la prospettiva giusta che ci aiuta a leggere i problemi di una società del benessere come la nostra».

È questo il valore aggiunto del Premio Marco Luchetta secondo Giovanna Botteri, storica giornalista triestina e attualmente corrispondente per la Rai da Pechino, da un vita in prima linea tra avvenimenti internazionali e conflitti, eletta presidente della giuria della 17° edizione del premio giornalistico dedicato alla sensibilizzazione sulle violenze subite dai più piccoli.

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