Miramare lancia le degustazioni virtuali di mare con “Bluspritz”

Una splendida foto di Fabio Favoretto

L’iniziativa dell’Amp racconta online i fondali con i contributi di studiosi di tutto il mondo

trieste «Il mare manca a tutti e con quest’iniziativa cerchiamo di portarlo virtualmente nelle case delle persone, nella speranza di poterci ricongiungere presto con lui dal vivo». Commenta così Lisa Peroner, responsabile della comunicazione dell’Area marina protetta (Amp) di Miramare, l’ultima iniziativa online ideata dalla riserva per la serie #lanaturanonsiferma e #iorestoacasa: i Bluspritz, degustazioni virtuali di ricerca e di mare.



A partire da lunedì, ogni sera alle 18, sui social dell’Amp (YouTube, Facebook e Twitter), saranno proposti dei brevi videoracconti in cui i ricercatori, prevalentemente biologi marini, parleranno dei loro contributi alla ricerca scientifica sul mare e gli ecosistemi. «L’anno scorso avevamo iniziato con una serie di aperitivi scientifici a Miramare e avevamo in programma di proseguire quest’anno con Esof2020 - racconta Peroner -. L’agenda messa a punto è saltata, perciò abbiamo pensato di proporli in versione virtuale: abbiamo contattato una serie di amici, che hanno lavorato con noi o hanno studiato e fatto ricerca a Trieste e adesso si trovano in altre parti del mondo. Abbiamo ricevuto moltissime adesioni entusiastiche, che ci hanno consentito di mettere a punto un programma vario e stimolante, che ci consentirà di viaggiare anche visivamente in diverse zone del nostro pianeta». Ciascun ricercatore e studioso si è messo alla prova, registrando un breve video per raccontare il proprio lavoro e illustrare l’ambiente in cui opera. Il menù è decisamente gustoso: con Sara Andreotti si viaggerà in Sudafrica, per imparare come si svolgono le attività di monitoraggio degli squali bianchi; con Lucrezia Bonzi ci si sposterà in Arabia Saudita, per studiare gli effetti sui pesci dell’aumento di temperatura e di acidità delle acque oceaniche; con Fabio Favoretto si approderà nel golfo della California, per parlare di aree marine protette. E ancora con Caterina Coral si ascolteranno, da Edimburgo, i versi emessi dai mammiferi marini; con Stefano Amoroso, da Barcellona, si discuterà dello stato di salute e del ruolo del krill antartico e con Walter Dellisanti da Hong Kong si apprenderanno i segreti del metabolismo dei coralli. Il pubblico è invitato a interagire, sfruttando le chat e i messaggi per porre domande ai ricercatori. E anche nuovi contributi da parte di altri studiosi sono i benvenuti. «Vorremmo rendere questa iniziativa una sorta di megafono di tutto ciò che si sta facendo nel mondo per quanto riguarda la ricerca sul mare», conclude Peroner. —
 

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