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Benedetta Barzini racconta come in un film un figlio può liberarsi della propria madre

La proiezione e il dibattito ieri sera all’Ariston con l’ex top model, promossi dalla Cappella Underground 

TRIESTE «È tutta la vita che fotografo e filmo mia madre senza sapere perché. È stata la mia prima modella, la mia preferita. Quando mi ha detto che aveva deciso di andarsene e di non tornare mai più, ho capito che non ero pronto per lasciarla andare». Inizia da qui il dialogo tra un figlio, Beniamino Barrese, classe ’86, regista, e sua madre, Benedetta Barzini, 76 anni, un passato da top model – anche se ancora oggi sfila per i grandi della moda -, musa di Ugo Mulas, per dirne uno, apparsa sulla prima copertina di “Vogue Italia”, ma pure docente, femminista e giornalista.

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