Povero furetto stecchito non aveva nessuna colpa delle tresche di Fumiaki

La scena del crimine disegnata da Gianluca Chicconi

Il corpo lardoso del giapponese era adagiato a terra, con la schiena addossata al muro, le gambe piegate  e le mani posate sulle ginocchia flesse. Sembrava impegnato in un esercizio yoga

Spaghetti di verdure con ragù di crostacei e crema di patate al timo

Casa di Vita