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Nella Trieste del dopoguerra il cinema si metteva in posa da De Sica a Sophia Loren

Si inaugura domani a palazzo Gopcevich l’esposizione con le immagini della Fototeca comunale sulla cinematografia in città fra gli anni Cinquanta e il 1963

TRIESTE Vent’anni d’oro per il cinema a Trieste. Vent’anni che si aprono con la fine della guerra mondiale e si concludono nel 1963 con gli scontri di piazza e lo sciopero generale di tutte le categorie economiche della città per l’annunciata morte del Cantiere San Marco. A questo periodo Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e della Biblioteca dei Civici Musei di Storia ed Arte, sotto la direzione della direttrice Laura Carlini Fanfogna, ha dedicato una ricerca per immagini che spazia su tre versanti: i film in cui Trieste e il suo territorio sono protagonisti o per dirla con linguaggio attuale “location”; gli attori e i registi che in quei vent’anni lavorarono sui set triestini; le sale cinematografiche che raggiunsero nel...

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