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Quando Alfred Hitchcock mangiò prosciutto a Trieste con un pizzico di mistero

Cinquantacinque anni fa, il 15 maggio del 1964, il maestro del brivido arrivò in città. Soggiornò all’Hotel de la Ville, cenò al Bagutta e “Il Piccolo” seguì la visita “blindata”  

TRIESTE Scherzosamente, Alfred Hitchock si lamentava che se avesse girato “Cenerentola”, il pubblico si sarebbe aspettato un cadavere nella carrozza. Così, quando il regista di “Psyco” capitò a sorpresa a Trieste 55 anni fa, “Il Piccolo” – informato a posteriori dell’evento – non mancò di enfatizzare i curiosi aspetti di suspense che avvolsero la sua cena nello storico ristorante Bagutta di Passo Goldoni 1.

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