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Il mare e la Marina nelle cartoline dello sconosciuto Alexander Kircher

Giovedì 19 luglio l’inaugurazione al Museo Postale In esposizione anche disegni e documenti

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TRIESTE Appena entrati nel Museo della Scienza e della Tecnica di Vienna, ci si trova di fronte a un grande affresco che ritrae il porto di Trieste. Alexander Kircher, nato a Trieste nel 1867, è l’autore del bellissimo panorama che ritrae il grande emporio nel periodo del suo massimo fulgore. Le sue tele ornano pure alcune sale del municipio di Brema, altre istituzioni di Francoforte e Kiel, di Spalato e Rovigno e di tante altre città europee. Eppure, nel capoluogo regionale sono in pochi a conoscerlo e ad apprezzare i suoi paesaggi, prevalentemente ispirati a quel mare cui guardava con passione e affetto.
 
A Kircher è dedicata una ricca e articolata mostra che verrà inaugurata giovedì, alle 11, nel Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa della Posta centrale. La rassegna, allestita dalla curatrice Chiara Simon assieme alla collezionista Liliana Pajola, porta alla luce il lavoro e le opere di un artista misconosciuto eppure degno di attenzione. Kircher amava il mare, convinto di intraprendere una carriera militare su qualche nave della flotta austro-ungarica, desiderio frustrato da un problema fisico che gli impedì l’arruolamento.
La passione per i flutti e per le imbarcazioni tuttavia non scemò e Kircher trasferì sulla tela le sue suggestive vedute su porti e imbarcaderi, sviluppando successivamente la sua tecnica pittorica in una più ampia visione paesaggistica.
 
Professore nell’Accademia d’arte triestina, si trasferì successivamente in Germania dove continuò a dipingere sino alla fine dei suoi giorni. Kircher morirà a Berlino nel 1939. Sul suo lavoro e sulla sua vita Liliana Pajola dà ampia recensione nel suo “La marina da guerra austroungarica nei quadri di Alexander Kircher” (Luglio editore), che verrà presentato prossimamente proprio al Museo Postale. L’allestimento consta di oltre 200 cartoline originali, di una ventina disegni su cartoncino della collezione Giorgio Petronio, alcuni dei quali appesi nel contiguo Spazio Filatelia di via Galatti, e infine di altri oggetti documenti d’epoca che contribuiscono a inquadrare l’opera di un professionista del pennello assolutamente da riscoprire e valorizzare. La rassegna sarà visibile sino all’8 settembre compreso, con orario 9-13 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 il sabato, chiuso nei festivi. Per informazioni, ci si può rivolgere allo 040-6764264 e allo 040-6764293. —
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