Nuove informazioni da 180 milioni di parole

La rivista internazionale di Storia “Historical Methods” ha appena pubblicato uno studio dei giornali storici goriziani, svolto all’Università di Bristol dal gruppo del professore goriziano Nello...

La rivista internazionale di Storia “Historical Methods” ha appena pubblicato uno studio dei giornali storici goriziani, svolto all’Università di Bristol dal gruppo del professore goriziano Nello Cristianini (foto). Il lavoro usa tecniche di big-data e digital humanities per analizzare 180 milioni di parole, e interrogare il passato in un modo nuovo. Gli autori sono due informatici (Cristianini e Thomas Lansdall-Welfare) e uno storico (Gaetano Dato). Lo studio combina archivistica, informatica e storiografia, e restituisce una nuova prospettiva su un’epoca e un luogo cruciali per la storia contemporanea. Digitalizzando i giornali pubblicati a Gorizia tra il 1873 e il 1914, gli studiosi hanno estratto informazioni statistiche su cambiamenti sociali e tecnologici. Sono state digitalizzate 47 mila pagine dell’Eco del Litorale e del Corriere di Gorizia (poi Corriere Friulano), unendole a un numero comparabile di giornali sloveni (Soca, Gorica, Primorski List).

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