Tra amori e misteri un’estate di set a Trieste 

Fra luglio e ottobre in varie location della città i ciak per i nuovi film di Sonja Prosenc, Mirko Locatelli e Katja Colja

TRIESTE. Saranno tre le troupe impegnate a girare durante i mesi estivi in città. Si comincia tra poche settimane, il 26 giugno, quando a Trieste farà ritorno la promettente regista slovena Sonja Prosenc, che con il suo film di esordio “The Tree” aveva partecipato nel 2015 alla 26.a edizione di Trieste Film Festival.
Il suo secondo lungometraggio, che si intitolerà “History of Love”, è la prima coproduzione che vede la Slovenia, l’Italia e la Norvegia coinvolte nello stesso progetto. Le riprese si svolgeranno nell’arco di sei settimane tra il Friuli Venezia Giulia (Gorizia, l’Isonzo e il villaggio Albatros di Marina Julia) e la Slovenia, ma solo tre sono le giornate che interesseranno le location triestine: il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini e la Piscina Comunale Bruno Bianchi.
Un cast di tutto rispetto, che vede impegnati nei due ruoli principali l’attore norvegese Kristoffer Joner e Doroteja Nadrah, ma anche attori triestini come Zita Fusco e Daniele Tenze.
“History of Love” è un viaggio alla scoperta delle origini della protagonista Iva, una ragazza che solo alla scomparsa della madre ne scopre il passato segreto. A causa di un deficit uditivo, Iva ha innalzato una barriera tra se stessa e il lato della vita della madre legato alla musica. Ma alla morte di questa, e dopo la scoperta della relazione amorosa extraconiugale della madre con Erik, un direttore d’orchestra, la ragazza si avventurerà in un viaggio imprevisto, attraverso passato e presente, rabbia e senso di colpa, dolore e desiderio di verità. La produzione è affidata alla società slovena Monoo, alla norvegese Incitus e, per l’Italia, alla Nefertiti Film di Nadia Trevisan (produttrice dei film di Alberto Fasulo).
Sarà invece quasi interamente ambientato a Trieste “Il rumore del sole”, terzo lungometraggio di finzione del regista milanese Mirko Locatelli, che già lo scorso inverno ha aperto assieme alla moglie e socia Giuditta Tarantelli una sede triestina della casa di produzione “Strani Film”. Sono terminati proprio in questi giorni i sopralluoghi che, con il supporto della Film Commission Fvg, hanno permesso di definire le location che tra luglio e agosto, per cinque settimane, interesseranno diversi luoghi riconoscibili della città: il caffè San Marco, la Chiesa Evangelica Luterana di Largo Panfili, la Sacchetta, il Circolo canottieri Trieste, le cale marine sotto al Castello di Duino, la casa di Cura Salus. “Il rumore del sole” racconta l’incontro tra una donna matura, ricercatrice in astronomia e un ragazzo, legati da un avvenimento che sconvolge le loro vite, in una Trieste che si mostra oltre la superficie, attraverso gli immensi crateri delle cave appena sopra la città, che scoprono le rocce nascoste che emergono come ossa fratturate, e il suo cielo blu, che si confonde con la profondità del mare solcato dai remi dei canottieri. Ariane Ascaride, attrice francese di origini amalfitane, musa e compagna di vita del regista marsigliese Robert Guediguian, sarà la protagonista del film.
E fra agosto e ottobre prodotto da Minimumfaxmedia si gira il film di Katja Colja, una storia, dice la regista «tutta triestina, un film che racconta il confine, racconta la città, racconta l'amore che non ha età».
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