“Quochi di Quore” ai fornelli per i bambini terremotati

La passata edizione di Quochi di Quore

Lunedì 27 febbraio a Eataly la decima edizione dell’iniziativa di beneficenza che vede i vip nella veste di cuochi e camerieri

TRIESTE Dieci anni di Quochi di Quore. Succede oggi alle 20 nella suggestiva cornice del nuovo Eataly Trieste. Questa decima edizione è dedicata ai bambini che hanno subìto la devastazione del terremoto e il ricavato della serata sarà devoluto in parte alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, cui è stata affidata la ricostruzione della scuola d’infanzia di Sarnano, in provincia di Macerata, e in parte alla Onlus nazionale Mission Bambini, per l’allestimento di una mensa a supporto della ricostruita scuola materna di Cittareale.

Sono attesi, con l’ormai consueta “offerta” di 150 euro, oltre cento notabili commensali, fra i quali si distingueranno per la parte istituzionale la presidente del Fvg Debora Serracchiani e l’assessore Francesco Peroni, per lo sport il due volte campione europeo, già grandissimo difensore del Milan, Dario Simic, il patron della vittoriosa Alma basket Gianluca Mauro, il dg del Palermo calcio, Angelo Baiguera. Il noto ristoratore sloveno Tomaz Kavcic questa volta sarà seduto a tavola, così come il suo collega Jure Tomic, vincitore del Premio Barilla. Sotto lo pseudonimo Francisca Da Silva, un’acuta scrittrice presenterà la sua opera prima, “A letto col chirurgo estetico”: il libro sarà venduto durante la serata.

Accoglieranno gli ospiti Duilio Giammaria, conduttore del programma d’inchiesta “Petrolio” su Rai1, e Katia da Ros di Irinox. La squadra dei sommelier vedrà all’opera il patron Oscar Farinetti con il Barolo Fontanafredda, il presidente del Merano Wine Festival Helmuth Koecher, il mobiliere e vignaiolo Pierluigi Zamò e Riccardo Illy, presidente dell’omonimo gruppo. Sarà Mitja Gialuz, a capo della Barcolana, a guidare lo staff dei volonterosi camerieri: il telegiornalista e macellaio Fabrizio Nonis, che riprenderà i momenti più significativi della serata, il chirurgo di fiducia di Buckingham Palace Clemente Zorzetto e il presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni da Pozzo.

 

 

Ed eccoci al menù. Aprirà Carlo Dall’Ava con i suoi San Daniele Dok in varie stagionature, mentre in cucina si sfideranno i Quochi Giovanni Giacobbe, produttore di principeschi salumi a Sassello, con la “Testa ligure in cassetta”, seguito dal chirurgo plastico ricostruttivo Vittorio Ramella che presenterà i “Canestrelli Incavolati”, con i contributi de La Barcaccia e OrtoBra. Quindi sarà la volta di Antonio De Paolo, anche responsabile di Eataly Trieste, con la “Signora in Rosa”, una pizza bianca mignon con fior di latte, fegato grasso d’oca di Jolanda de Colò, e radicchio di Gorizia. Seguiranno le complesse “Guancette en daube con Vitovska, agrumi, olive e finocchietto del Carso” (contributo de La Granda), con le quali l’avvocato dei vip Giorgio Riva aspira al premio come miglior piatto della serata. Il momento del dessert vedrà una ricca selezioni di Piave e Asiago dalla collezione privata di Alberto Marcomini, esperto di formaggi per UnoMattina, con la regale presenza del Castelmagno di Giorgio Amedeo, arricchito da un tocco di confetture Asperum, dalle acetaie di Gloria Midolini. La dolce chiusura sarà affidata a Fabio de Visintini, che immergerà una ricchezza di frutta fresca, candita ed essiccata, dentro Chox, purissimo cioccolato in crema prodotto in assenza di aggiunte e definito da Oscar Farinetti «cioccolato libero». Un espresso Illy e l’ammazzacaffè servito da Lisa Tosolini segneranno l’apertura della tradizionale asta, battuta da Rossana Bettini.

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