All’Oberdan si passa la notte fra canzoni e brindisi finale

Ci sarà anche Marco Obersnel degli Spritz for Five (in prima fila nella foto) alla Notte del liceo

Studenti e professori in prima linea alla mini maratona rievocativa del liceo. Tra poesie, spettacoli teatrali e cori natalizi anche un pizzico di tecnologia

TRIESTE Il teatro, la musica, le testimonianze, le aspirazioni e un tema come la tecnologia. Tutto in una sola notte. Il liceo scientifico Oberdan racconta e si racconta mettendo in scena una sorta di piccola maratona rievocativa dal titolo “Notte del liceo”, in programma giovedì 15 dicembre (dalle 20.30) nella sede di via Paolo Veronese 1.

Studenti e insegnanti in prima linea sul fronte organizzativo anche se gli ideatori prendono le distanze dal modello di “Notte bianca” dei licei, preferendo un marchio più disincantato, quello di “Notte magica”, e tra l’altro nata per caso. Per accendere la scintilla della magia targata Oberdan scenderanno in campo diversi attori, alcuni attinti dall’album dei ricordi (vedi alcuni ex allievi dell’istituto), e altri ancora impegnati dietro i banchi e alle prese con alcuni percorsi “paralleli” ai testi di latino e matematica, respirando cioè attività artistiche come musica e aspetti teatrali. La notte al liceo non si tinge solo di arte e ricordi ma prova a cucire anche un tema conduttore, rigorosamente scientifico e sempre attuale come l’innovazione tecnologica, una delle matrici che l’istituto da anni mira all'approfondimento.

La serata di giovedì si aprirà, secondo prassi, con l’intervento di Maria Cristina Rocco, la dirigente del liceo e una delle artefici del progetto sociodidattico, e attorno alle 20.40 presenterà la sua prima cartolina “vintage”, con gli interventi di alcuni ex studenti. Quali? Lo scorso anno il ruolo fu affidato al rettore dell’Università di Trieste, Maurizio Fermeglia, questa volta si attendono altre sorprese. Alle 21 si parla di sport mentre poco più tardi toccherà al teatro entrare in scena, con il gruppo curato dalla docente Elisabetta De Gavardo, alle prese con un copione brillante e a quanto pare consono al clima della serata dal sapore conviviale.

La musica non poteva mancare. A darne il primo saggio ci penserà Vittorio Chalvien, allievo della classe I E, violinista in erba che per l’occasione punterà sul classico targato Vivaldi e Corelli. E lo spunto della tecnologia? Arriverà stando al cartellone attorno alle 21.35, grazie all’intervento di Samuele Steindler, ex allievo dell’Oberdan, reduce da un premio conferitogli dall’Associazione italiana elettronica per una singolare invenzione, il Giano Smart Door, progetto che parla di applicazioni intelligenti alle semplici porte di casa. La serata riserva inoltre letture, la relazione del Spritz For Five Marco Obersnel, teatro con Vanja Dapretto e Matteo Cernuta, e un immancabile coro natalizio. C’è dell’altro, come i frutti della collaborazione con l’Istituto Stock nel versante della poesia e un brindisi finale. Ulteriori informazioni telefonando allo 040-3798916 o visitando il sito www.liceo-oberdan.gov.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

No Green Pass: ottomila persone sfilano lungo le vie di Trieste

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi