“Malinteso tergestino” a teatro: l’operetta 2.0 è al Rossetti Ft/Vd

Les Babettes

Appuntamento martedì alle 20.30 al Politeama Rossetti

TRIESTE È un esperimento audace quello che andrà in scena a Trieste, al Politeama Rossetti, martedì alle 20.30: far rivivere lo spirito dell’operetta, genere che un secolo fa riempiva i teatri cittadini e che proprio in Trieste ebbe una delle sue patrie d’elezione, in un terzo millennio che l’ha vista praticamente scomparire dalla programmazione teatrale italiana.

È questo l’obiettivo di “Malinteso tergestino”, spettacolo che riprende lo spirito brioso e gioioso della trisavola operetta, rinnovandone però il linguaggio, sia dal punto di vista testuale che musicale, per dare vita a un’«operetta 2.0».

"Malinteso tergestino" al Rossetti: le prova

Uno spettacolo sperimentale e diretto, che unisce musica, recitazione e canto in un mix capace di raccontare una storia del passato con i mezzi e i linguaggi del presente. A farsi carico dell’impresa è il maestro Massimiliano Donninelli, che ha ideato il soggetto e le musiche e dirigerà l’orchestra, il creativo pubblicitario Paola Russo, che ha scritto i testi, e il regista Luciano Pasini.

In scena un manipolo di artisti noti a livello internazionale, che provengono da carriere di grande prestigio in settori musicali differenti, dalla lirica tradizionale all’operetta, dalla musica contemporanea di ricerca al jazz e alla musica leggera: il tenore torinese Max Renè Cosotti, il tenore Alessandro D’Acrissa, l’attore Gualtiero Giorgini e il trio di voci triestine “retrò ma non troppo” Les Babettes, che il pubblico italiano ha conosciuto grazie alla loro partecipazione a X Factor.

Opera buffa in un atto e tre scene, “Malinteso tergestino” si propone di raccontare “l’improbabile seppur possibile storia della città di Trieste”. Una storia fatta di malintesi e nonsense, che racconta l’inafferrabile essenza della triestinità attraverso il carattere e gli aspetti più privati e intimi dei personaggi che ne sono protagonisti: un Massimiliano d’Asburgo tutto preso dalle gioie della botanica, un Franz Josef più portato per il rock che per gli imperi, e un viandante, vero protagonista della storia, che vagando per la città tenta di coglierne il senso.

A fare da colonna sonora a questa vicenda, un innovativo linguaggio musicale in cui musica classica contemporanea, opera, operetta, pop e rock si fondono senza soluzione di continuità: ci sono brevissime citazioni tratte da celebri operette (“Al cavallino bianco”, “Cin Ci La”, “La vedova allegra”), ma anche frammenti di pezzi rock e pop internazionali. A eseguire le musiche, un’ensemble di nove strumentisti.

“Malinteso tergestino” sarà presentato nell’ambito di “Buon Anno Trieste”, spettacolo organizzato dall’Associazione commercianti al dettaglio della Confcommercio provinciale per augurare agli associati e a tutta la cittadinanza un buon 2016.

La manifestazione, giunta alla sua 35a edizione, è sostenuta da soggetti pubblici e privati del territorio e avrà carattere di solidarietà a beneficio di una realtà consolidata del volontariato locale, la Comunità di Sant’Egidio. Lo spettacolo è a offerta libera, con un importo minimo di 5 euro. I biglietti sono disponibili alla Confcommercio provinciale, in via S. Nicolò 7 (4° piano), da lunedì dalle 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30. Info allo 040-7707324 oppure via mail scrivendo a gianluca.wolf@confcommerciotrieste.it.

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