Rinasce in regione l’antica via dei pellegrini

Presentato il progetto che unisce la strade Allemagna e Aquileiense alla “Romea Strata”

UDINE. Le antiche strade dei pellegrini possono diventare “asset” turistico per il Friuli Venezia Giulia. L’occasione, piuttosto ghiotta, e soprattutto nell’anno del Giubileo, è offerta da “Romea Strata”, progetto di itinerario spirituale, ma anche turistico e culturale, che ricalca l’antico sistema delle sette vie percorse dai “viatores” della fede in cammino dal Nord-est d’Italia verso Roma, Santiago di Compostela, Gerusalemme. E che coinvolge anche la regione, perché due di queste arterie della spiritualità la attraversano: la “Allemagna” (187 km da Tarvisio a Concordia Sagittaria) e “Aquileiense” (94 km da Miren Slovenia, a Concordia).

L’iniziativa è stata presentata ieri a Udine, nella sede della Regione, da don Raimondo Sinibaldi, direttore dell'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi di Vicenza, insieme a monsignor Dino De Antoni, arcivescovo emerito di Gorizia e presidente della Commissione Pellegrinaggio della Conferenza episcopale Triveneto, e il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello.

Fortemente voluta nell’Anno del Giubileo, “Strata Romea” coinvolge nel complesso 5 regioni italiane, 15 province, 159 comuni e 312 parrocchie (per un totale di 1302 km). Il progetto è stato ideato e promosso dall’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, Linfa dell’Ulivo e Luoghi Ebraici, con il Centro italiano studi compostelliani, gli Amici dell’Hospitale di San Giovanni (Majano, Udine), l’associazione Triveneta Amici di Santiago, la Confraternita di S. Bartolomeo Apostolo. «Una presentazione ufficiale - ha annunciato Sinibaldi - avverà anche a Roma in primavera sotto l’egida del Pontificio Consiglio della Cultura». «Andare lungo il percorso dei pellegrini è un’esperienza spirituale e anche esistenziale - ha sottolineato monsignor De Antoni - dal momento che ogni essere umano è un viandante e il pellegrinaggio è un’icona del cammino compiuto da ogni persona nella propria vita».

«Un’importante iniziativa che rappresenta una accelerata rispetto a quello che ci eravamo proposti, cioè la valorizzazione delle vie spirituali, i cammini che portano ai grandi luoghi della Cristianità», ha commentato il vicepresidente Bolzonello. La Regione patrocina e promuove il progetto, «perché - ha sottolineato - pensiamo che un prodotto come questo, che esiste da sempre, possa essere rimesso a pieno titolo nel circolo dell’offerta turistica». Con “Romea Strata” riusciamo finalmente a strutturare questi percorsi, connettendo i nostri vari tratti locali ai grandi cammini che attraversano l’Italia».

Tra le eccellenze nostrane, Bolzonello ha ricordato l’antico “Hospitale” di San Tomaso di Majano (Udine), partner del progeto. I diversi tratti della “Romea Strata” sono consultabili al sito www.romeastrata.it.

Alberto Rochira

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi