Gastropub “stellato” a Londra? La guida “low cost” spiega dove

L’hanno messa a punto per Bur il monfalconese Enrico Rossi e la torinese Giulia Turbiglio L’autore, architetto e globetrotter, in otto sezioni sfata tanti luoghi comuni della capitale

LONDRA. Non è insensato dire che Londra è esageratamente cara, o che, nella maggior parte delle occasioni, il cibo non sia all’altezza delle aspettative nostrane. A meno che non si sappia dove andare, o si abbiano “dritte” da amici e conoscenti che vi risiedono, i luoghi comuni associati alla capitale britannica spesso trovano conferma. È l’essere guidato da un ‘local’, qualcuno del posto che vi prenda per mano alla scoperta della metropoli, finendo persino per farvi ricredere, a fare la differenza.

È da questa consapevolezza che il monfalconese Enrico Rossi e la sua collega-autrice, la torinese Giulia Turbiglio, raccontano agli italiani in vacanza la loro Londra. Accomunati dal viaggio e dalla curiosità di scoprire posti nuovi (entrambi fanno parte della community di nuok.it, un ‘magazine online di viaggio, arte, cibo, chiavi usb nei muri e cultura’ creato da italiani globe-trotter per italiani), i due autori, nei ritagli di tempo della loro vita londinese, si sono imbarcati in un’esplorazione urbana durata otto mesi per creare “Londra Low cost - Guida anticrisi alla città più cool (e cara) d’Europa” (Edizioni Bur varia, Rizzoli). All’interno delle trecento e più pagine, oltre alle informazioni di rito, troverete quel qualcosa in più che renderà la vostra visita un po’ speciale. A detta del monfalconese Rossi, infatti, «il punto di forza della guida che la distingue dalle altre, è il fatto di essere stata vissuta personalmente. Tutte le recensioni che ci sono all’interno, dai trasporti alle attività per i bambini, sono state provate in prima persona o da me o da Giulia. È capitato, ad esempio, che per recensire un parco giochi, passassi la giornata lavorando seduto su una panchina del parco».

Divisa in otto sezioni: Arrivare, Muoversi e Dormire; Arte e cultura; Una tavola dai mille sapori; Bere e stuzzicare; Tempo Libero; Shopping; Da 0 a 12 anni; e Itinerari alla scoperta della città, il volume offre una panoramica esaustiva di come poter vivere a pieno Londra senza necessariamente spendere una fortuna, mantenendo la promessa dei due autori di “essere quell’amico che ti guida per mano alla scoperta della città” in maniera soddisfacente grazie a consigli, app per districarsi nella numerose offerte, curiosità da ‘insider’, e leggende metropolitane. Inoltre, per tutta la lunghezza del testo, si riesce a scorgere il background degli autori. Enrico, infatti, oltre a essere un curioso globe-trotter che ha studiato e lavorato tra Spagna, Francia e Inghilterra, dopo una triennale in Architettura all’Università di Trieste, è un appassionato di musica, storia, design, e cibo. Anche quello inglese. Convinto, infatti, che «se mangiato nei posti giusti, sia davvero da provare», istruisce il lettore in merito a uno dei pilastri della cucina anglosassone, il Sunday Roast (l’equivalente inglese del nostro pranzo della domenica ) e all’immancabile birra artigianale, accompagnandolo nei migliori gastropub della città tra i quali spicca addirittura un locale stellato Michelin. Per chi, invece, all’Italia non vuole rinunciare nemmeno in vacanza, il monfalconese suggerisce la nota catena, Franco Manca, «la pizza più buona della città e dal migliore qualità prezzo». Per quanto riguarda l’arte e architettura, tra le curiosità che segnala, spicca il Sir John Soane Museum, «casa museo dell’omonimo architetto vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento con una vasta collezione di dipinti, statue, e modellini di edifici visitabile a lume di candela in alcuni giorni della settimana. Esperienza assolutamente da non perdere».

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