ITS sbarca alla tv giapponese con la vincitrice di “casa” Koike

La collezione di Yuko Koike

Oggi un documentario sul concorso di moda in onda sulla tv di stato (in Italia su Sky) Protagonista la giovane designer che nel luglio scorso a Trieste ha conquistato due premi

TRIESTE ITS (International Talent Support) sbarca in Giappone con un documentario di mezz’ora. Dopo la Cnn, colosso americano dell’informazione, anche NHK World, canale internazionale della maggiore emittente statale giapponese NHK, accende i riflettori sul capoluogo giuliano e il suo concorso per talenti del design. Il format segue le orme di altri outlet televisivi nazionali e internazionali (la cinese CNTV, il programma Top della Rai, Associated Press tra gli altri) e, questa sera, sarà disponibile anche in Italia sul canale 533 di Sky.

Il programma, ospitato all’interno del programma di moda Tokyo Fashion Express, proporrà tutte le fasi del concorso vissute dalla finalista “di casa” Yuko Koike: dalla scoperta di essere una dei dieci selezionati della categoria ‘Fashion’ fino alla serata finale del concorso, avvenuta lo scorso 11 luglio, dove la Koike si è aggiudicata ben due premi: l’Obt Award che prevede un premio in denaro da 5mila euro e uno stage all’interno di un brand del gruppo Obt di Renzo Rosso (Diesel, Martin Margiela, Marni, Victor & Rolf tra gli altri); e il Modateca Deanna Award, un premio da 3mila euro.

La troupe ha iniziato le riprese in Giappone dove Yuko, recentemente diplomata dall’istituto di moda Esmod Japan, di giorno lavorava in una fabbrica di stampe e tessuti, mentre di sera si dedicava alla preparazione della sua collezione. Si potrà avere un assaggio delle fasi di produzione della collezione presentata a ITS: una serie di creazioni d’ispirazione nipponica dai colori brillanti costruite da fiori ricamati che formano uno strato patchwork multicolor e adornano casacche, abiti che arrivano a metà polpaccio, felpe in lana e cardigan. Poi i suoi preparativi per il viaggio in Italia, le interviste e le prove generali, fino alla serata finale.

Glamour e lustrini, però, non saranno i soli protagonisti. Anticipazioni del dietro le quinte del programma visibili sul sito dell’emittente mostrano scorci di Cittàvecchia e piazza Unità, panorami costieri e l’immancabile clichè del piatto di spaghetti al pomodoro.

Raggiunta dal Piccolo, Yuko ha raccontato della sua presenza a ITS, del documentario, e di cosa si aspetta dal futuro. «Non ho mai pensato di vincere ma sono contenta del risultato ottenuto» dichiara. Anche l’essere la protagonista di un format televisivo nazionale l’ha colta di sorpresa. A oggi, l’esperienza italiana è «completamente diversa» da quella che ha sperimentato in Giappone e «questo contribuirà a creare un qualcosa di completamente diverso dalla collezione precedente». La sua terra d’origine rimane sempre un’imprenscindibile fonte d’ispirazione: «Amo la storia, la cultura e la tradizione del mio paese».

Legame che viene reinterpretato dalla designer tramite l’utilizzo di tecniche all’avanguardia, come spiega successivamente: «Il pilastro fondamentale su cui si basano le mie creazioni è l’equilibrio tra lavorazione artigianale e nuove tecnologie. Tutti i tessuti presenti nei miei abiti sono stati trattati e stampati: per alcune creazioni, ad esempio, ho usato lastre di acrilico tagliate al laser successivamente intarsiate a maglia». Tecnica ispirata da una famiglia di tessitori riconosciuti in tutto il mondo: il maestro tessitore Heizo Tatsumura, fondatore della Tatsumura Textile, e l’attuale direttore, il nipote, Koho Tatsumura.

Per il futuro Koike non si sbilancia. Di una cosa è certa: «voglio che il marchio Koike diventi conosciuto in tutto il mondo. Voglio che restino tutti a bocca aperta». Il documentario è anche online all’indirizzo http://www3.nhk.or.jp/nhkworld/en/tv/tokyofashion/program20150921.html.

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