Bollani a Udine rilegge a suo modo Frank Zappa

Domani al Castello il pianista insieme a Adesiewicz, Santner e Black, unica tappa in regione

UDINE. «Un rocker che prendeva in giro con sarcasmo il mondo del quale faceva parte», così Stefano Bollani, artista fra i più quotati della scena pianistica mondiale, definisce con ammirazione il mito Frank Zappa, genio musicale del ventesimo secolo, che quest’anno avrebbe compiuto 75 anni. Proprio a lui, Bollani ha dedicato l’album “Sheik Yer Zappa”, un personalissimo tributo alla sua musica registrato dal vivo e pubblicato a fine 2014, un lavoro che ora il pianista sta portando anche in tour e con il quale domani, alle 21.30, si prepara a esibirsi al Castello di Udine, unica data in Friuli Venezia Giulia. Sul palco sarà accompagnato da tre nomi del jazz internazionale: Jason Adasiewicz al vibrafono, Paul Santner al contrabbasso e Jim Black alla batteria. I biglietti per il concerto, organizzato da Zenit srl ed Euritmica sono ancora disponibili e lo saranno anche domani alle casse del concerto a partire dalle 19 (inf: www.azalea.it).

Il progetto “Bollani Sheik Yer Zappa” prende il nome da un grande disco del 1979, “Sheik Yerbuti”, nel quale Zappa se la prendeva con buona parte del mercato pop di quegli anni. Zappa che nel suo tritacarne ha fatto passare tutta la musica del secolo in cui è vissuto, dalla cosiddetta "classica" al jazz, fino al rock dei suoi coetanei. Con il suo stile eclettico e ricco di citazioni musicali, Bollani saprà conquistare il pubblico interagendo e improvvisando, in una performance sublime e coinvolgente.

A dare il “la” alla serata ci penserà invece Laura Furci, artista inquadrata nel contesto attuale del jazz d'avanguardia.

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